MILANO: BNL FLOP EMPLOYER 2018

 

Il Gruppo BNP Paribas ha ottenuto, come avviene ormai da diversi anni, la certificazione TOP EMPLOYER EUROPA 2018, il riconoscimento che il Top Employers Institute assegna alle imprese che hanno dimostrato di possedere i più alti standard qualitativi nelle politiche di gestione delle Risorse Umane.

BNL ha contribuito a questo successo conseguendo l’attestazione TOP EMPLOYER ITALIA 2018.

Qualche domanda sorge spontanea: la BNL di Milano è ricompresa all’interno del Gruppo BNP Paribas?

Non si direbbe, viste le politiche di gestione qualitativa del personale che vengono messe in atto.

L’alto standard qualitativo non è percepito.

Molti sono gli aspetti che lasciano perplessi.

Dialogo

Il nostro Amministratore Delegato, circa l’andamento del piano industriale 2017-2020, ha dichiarato: “siamo in linea con gli obiettivi” (cfr. Affari & Finanza – la Repubblica del 12/2/2018).

Perché allora abbassare in modo generalizzato e indiscriminato le valutazioni dei colleghi da “in linea” a “parzialmente in linea con le attese”?

Dov’è il confronto per migliorare la performance complessiva, favorire la crescita professionale, motivare e orientare correttamente le risorse umane, garantendo il riconoscimento del merito e dell’impegno e ricercando correttivi e soluzioni a fronte di eventuali criticità, oggettivamente individuate?

Inoltre, motivare la valutazione “non in linea con le attese” col mancato raggiungimento degli obiettivi quantitativi commerciali non è in palese contrasto col dettato dell’accordo ABI sulle politiche commerciali?

Consulente Daily Banking

Creare un nuovo ruolo che accorpa quelli di operatore di sportello, coordinatore di sportello e responsabile servizio clientela senza alcuna informazione e formazione dei lavoratori coinvolti, quale attenzione dimostra nei loro confronti e a quale standard qualitativo corrisponde?

Blend

Riassegnare a tutti i ruoli commerciali di rete l’operatività finora riservata agli operatori di sportello, senza adeguata formazione e senza indicazione della disponibilità di tempo da riservare a tale operatività, non ne inficia la professionalità?

Provvedimenti disciplinari

L’ossessiva ricerca del risultato commerciale, da parte dell’azienda, anche a discapito della conformità, sta portando alla proliferazione di sanzioni per irregolarità normative anche lievi e opinabili. Con questi interventi la gestione aziendale della compliance appare come attenta, ma in realtà è sottovalutata e lasciata totalmente a carico del lavoratore.

L’azienda è più interessata a sanzionare o a creare i presupposti per un’operatività conforme alle normative?

Formazione

Nella moltitudine di corsi on line fruiti “furtivamente” (per non sottrarre tempo all’attività commerciale), il corso MIFID II predisposto dall’azienda illustra i contenuti della normativa ma non chiarisce, a oltre un mese dalla sua entrata in vigore, gli impatti operativi e la maggiore responsabilità che ricade direttamente sui ruoli coinvolti.

E’ mai possibile paragonare la consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari alla “vendita del cesto di profiteroles”, come ci spiega Charline nel suo video in Echo’net?

P. Q. M.

la giuria delle Organizzazioni Sindacali di Milano, pur lieta dei riconoscimenti internazionali ottenuti, ha deciso all’unanimità di assegnare a BNL il premio

FLOP EMPLOYER 2018

Scarica il Comunicato Ufficiale

 

 

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