NAPOLI: SU IL SIPARIO!

Qualcuno dica ai mercati/segmenti e ai loro “responsabili” che in Italia e ancor più per una efficace e utile tradizione aziendale, nella BNL BNP PARIBAS, il rispetto delle leggi, delle regole che ci sono e che ci siamo dati ma principalmente la dignità delle persone, ha sempre avuto un posto importante nella scala dei valori aziendali.

Il cambiamento culturale che siamo chiamati responsabilmente ad accompagnare non può prescindere da questo assunto : il lavoratore è una Risorsa ma non da sfruttare fino all’esaurimento, fa parte del patrimonio aziendale e come tale va V A L O R I Z Z A T O e rispettato.

Troppo spesso assistiamo, special modo nel nostro territorio e da qualche tempo, ad un palese tentativo di deregulation del contratto e delle leggi da parte di qualche collega insignito, evidentemente a torto, quale promotore del cambiamento.

Speravamo che il middle management del nostro territorio fosse stato adeguatamente formato, d’altra parte lo sforzo dichiarato dall’azienda per la ricerca e la loro preparazione è consistente ma evidentemente il risultato tarda ad arrivare.

Il supporto professionale di aiuto e di indirizzo che dovrebbe essere una caratteristica prioritaria dei responsabili di mercato/segmenti, si traduce in una semplice, continua e nociva pressione per il raggiungimento dei risultati. Obiettivi mai condivisi ma bensì subiti dai team nei singoli comparti. Spesso è evidente che essi stessi ne sono vittime ed avendo legato la loro carriera ad un’acritica accettazione del modello senza comprenderne le logiche, tendono a scaricarne il peso sui propri collaboratori.

La percezione e il vissuto della gran parte dei colleghi coinvolti, al di la delle risultanze ufficiali delle survey di clima, palesemente sconfessate dalle evidenze empiriche che quotidianamente raccogliamo sui posti di lavoro, non favorisce certo un’advocacy utile all’azienda. E’ la strada sbagliata per procedere ad un cambiamento necessario e auspicato che deve avere in se come elemento prioritario la trasparenza, la comprensione e la maggior condivisione possibile.

Stanchi delle approssimazioni e delle fantasiose iniziative personali di coloro che si credono più realisti del Re chiediamo chiarezza e soprattutto rispetto senza il quale qualsiasi progetto è destinato a fallire.

Di questo vorremmo che si discutesse nel giro d’Italia per far si che non divenga anch’esso una sterile rappresentazione di un mondo che non c’è.

P.S. Informiamo chi è stato chiamato a demoltiplicare il nuovo sistema incentivante che esso è stato semplicemente presentato al sindacato a livello centrale ma non c’è stata nessuna condivisione anzi il Sindacato con forza ancora una volta, in coerenza all’auspicio dichiarato dalle parti nel CCNL, rivendicando la necessità di applicare ad esso trasparenza e condivisione ha invitato l’azienda ad aprire una responsabile e utile trattativa su un Premio Variabile di Risultato.

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