NAPOLI: COSA STA SUCCEDENDO AI CREDITI SPECIALI?

Una doverosa premessa: appena pochi giorni fa, le Segreterie di Coordinamento Nazionale Gruppo BNL di tutte le sigle sindacali ci hanno informato, con un documento congiunto, di avere sottoscritto l’accordo per la per la definizione della procedura contrattuale inerente la Riorganizzazione Workout/Crediti Speciali: “il mondo degli NPL sarà gestito in casa potenziando la struttura attualmente esistente con l’ingresso di circa 50 nuovi colleghi“.

Nelle slide di presentazione ai Sindacati della ristrutturazione della Direzione Crediti Speciali in BNL e della Direzione Workout in BPI, il saldo finale delle risorse risultava essere positivo, quindi con nessun impatto occupazionale; tantomeno era prevista mobilità territoriale del personale. Ciò detto la presentazione fatta alle Segreterie ed i contenuti dell’accordo pur facendo riferimento alla necessità di una riportafogliazione e ad una differente organizzazione del lavoro, non ha mai fatto cenno alla eventualità di demansionamenti e nulla è stato riferito in occasione del previsto incontro con i coordinamenti delle RSA del nostro territorio, se non un laconico impegno per un informativa a breve alle rappresentanze sindacali locali, appena si fosse giunti ad una determinazione ufficiale.

Apprendiamo ora da notizie ufficiose, vaghe e frammentate, in quanto non vi è stato nessun accenno alle locali RSA, che nel nostro perimetro geografico “risulterebbe” un esubero di risorse ai CREDITI SPECIALI. Infine e non ultimo apprendiamo di sorprendenti, drastiche e peggio gestite “mobilità funzionali verso altri ruoli”, incoerenti con i profili professionali, con l’esperienza, con le chiare e sperimentate conoscenze e competenze dei colleghi coinvolti, in un clima di inaspettata e scarsa trasparenza. Non possiamo assistere inerti e attendiamo un’immediata e doverosa convocazione delle RR.SS.AA., per conoscere l’esatta situazione che si è creata: esuberi, carichi di lavoro, modalità di riallocazione delle risorse e modalità adottate di mobilità funzionale.

Scarica il Comunicato

Social: