ALDOBRANDESCHI: LA BNL DICE NO AI LAVORATORI

Le scriventi OO.SS. in data 23 marzo u.s. si sono incontrate con Orlando Vari e Carlo Masi -rispettivamente responsabile e referente delle Relazioni Industriali- per affrontare con l’Azienda due gravi problemi
vissuti dai colleghi di Aldobrandeschi in questo ultimo periodo e già denunciati nel nostro precedente comunicato: i disservizi dovuti all’emergenza neve e gli aumenti del listino prezzi della mensa.

EMERGENZA NEVE

L’Azienda ha spiegato che al riguardo, in mancanza di una specifica ordinanza Prefettizia, non ha potuto giustificare con permesso retribuito l’assenza per l’intera giornata. Seppur in presenza di varie ordinanze comunali che limitavano la circolazione ai soli veicoli muniti di dotazioni invernali e il funzionamento a singhiozzo dei mezzi pubblici e delle navette aziendali, non si è potuto andare oltre la concessione dei ritardi e delle uscite anticipate giustificati/e e retribuiti/e.

Oltre il problema delle permessività il Sindacato ha sollevato il problema della disorganizzazione emersa nella gestione dell’emergenza e ha con l’occasione suggerito, dovendo l’Azienda garantire la business continuity, di emanare una apposita normativa che regoli e disciplini eventuali emergenze e criticità future, in modo da tener conto delle gravi difficoltà e/o delle impossibilità oggettive nel raggiungimento della sede lavorativa di pertinenza.

Lo strumento dello smart working, per esempio, potrà essere preso in considerazione, consentendo in questi casi la prestazione lavorativa anche oltre l’attuale canonico giorno settimanale.

Infine, sul fronte emergenza, dopo aver denunciato che i colleghi arrivati tra mille difficoltà nel sito disagiato di Aldobrandeschi non hanno potuto usufruire né del bar né della mensa, abbiamo ottenuto che in queste situazioni critiche, la Pellegrini garantisca un pasto caldo

Purtroppo constatiamo che anche in questa circostanza l’Azienda abbia perso l’occasione per dimostrarsi vicina ai lavoratori e alle loro esigenze, in quanto, contrariamente ad altre aziende del credito, non ha concesso permessi retribuiti per tutti quei colleghi che sono stati impossibilitati a raggiungere l’ufficio.

L’Advocacy non ne esce certo rafforzata!

RISTORAZIONE AZIENDALE

L’Azienda ci ha presentato i risultati dei questionario relativo al gradimento della ristorazione di Aldobrandeschi con risultati confortanti. Questo contrasta non poco con le osservazioni che raccogliamo quotidianamente dai colleghi.

I dati del questionario evidenziano, inoltre, un consumo per tipologia di pasto sostanzialmente omogenea.

Abbiamo riproposto all’Azienda i nostri dati sull’aumento dei lavoratori che si portano il pasto da casa. Su questo abbiamo ottenuto una verifica dell’utilizzo dell’Area self per l’aumento dello spazio a disposizione dei colleghi.

Il Sindacato si era battuto per un prezzo calmierato sul sito disagiato di Aldobrandeschi, contrastando l’incremento del prezzo imposto in occasione della rimodulazione dell’offerta e del rinnovo dell’appalto con la Pellegrini. La soluzione del piatto tris, da subito aveva riscosso le nostre perplessità circa la realizzazione secondo le percentuali concordate. Purtroppo siamo stati profeti inascoltati in quanto abbiamo ricevuto molte contestazioni di taglio a metà del prodotto rispetto all’80% pattuito.

Si è rappresentato che la pizzeria ha diminuito rispetto al passato le quantità e che i panini del bar finiscono repentinamente prima del tempo e che quindi c’è un problema di approvvigionamento.

Continuiamo a vigilare e presidiare la ristorazione aziendale vista la natura peculiare del nostro sito.

Scarica il Comunicato Ufficiale

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