BPI MILANO: IL PUNTO G

Ci sorge un dubbio: stiamo ancora lavorando per una Banca o siamo già diventati una catena di montaggio?

Ormai è ben chiaro a tutti quale sia il vero punto G di BPI: ACE WCB!

Mentre diamo per scontato che ognuno di noi sappia cos’è il punto G, siamo pronti a scommettere che ben pochi conoscono l’esatta sequenza, in ambito ACE WCB, delle 5 G: GENSOKU, GEMBA, GENRI,
GEMBUTSU e GENJITSU.

Non la sapete o non ricordate, ad esempio, se GEMBA viene prima o dopo GENJITSU?

Tranquilli, non vi stiamo prendendo in giro. Vi abbiamo appena formulato una delle tantissime domande contenute nel test di valutazione WPO (composto da ben 55 quesiti!) capitatoci tra le mani qualche giorno fa e destinato ai lavoratori al fine di programmarne i piani formativi. Il test è ovviamente a disposizione di chiunque dubiti che esista veramente. A nostro avviso vale la pena soffermarci su alcune delle domande per renderci conto se non altro di quanto siamo ignoranti in materia.

Ad esempio qualcuno sa cosa significa MURA? oppure MURI? Niente…? Neanche che cosa significa MUDA?? Zero assoluto??? Allora siamo messi male e non è neanche il caso di proseguire con le altre domande più semplici tipo: quali sono in ordine le 5 S (da non confondere con le 5 G)? Con quale ordine di intervento si attaccano le perdite (NVAA) nel metodo delle 3M (da non confondere con le 5G e le 5S)? Cos’è a spaghetti chart? In quale step del diagramma Yamazumi si individua il cosiddetto “MUDA MAN”? Cos’è la “Golden Zone”? Il “takt time”? Cosa significa la sigla SOP? Cos’è una linea “chaku chaku”? O un “Poka Yoke”?

Alla faccia della SEMPLIFICAZIONE che da sempre è una delle finalità di questa metodologia!

Ormai di ACE WCB si è detto e scritto di tutto e di più, sappiamo che cos’è, quanto costa e quali fini si prefigge, quindi non intendiamo in questa sede tornare sull’argomento con riflessioni già fatte. Leggendo però il test di cui sopra, ci viene in mente che un tempo non molto lontano in azienda si parlava molto del lavoro di banca, ci si formava in modo mirato su quello che dovevamo fare e lo imparavamo a fare bene (basti pensare che esisteva un corso per i neo assunti di alcune settimane che si svolgeva in un’“agenzia simulata”, con tanto di cassa, soldi finti ecc…). Oggi invece… ci insegnano a fare i Kaizen e i grafici, per poi esporli addirittura nelle aree break.

Si chiede a tutti di focalizzarsi su quello che è il vero punto G di BPI, cioè ACE WCB a cui non ci si può sottrarre. La metodologia spesso prevarica sul lavoro vero, con conseguente aumento degli arretrati 1
col risultato che valori come la serietà, l’equilibrio e l’esperienza lavorativa della persona, contano sempre meno.

Quindi, concentratevi su GENSOKU, GEMBA, GENRI, GEMBUTSU… senza dimenticarvi di GENJITSU! Tanto il resto è tutto un optional!

Chaku chaku a tutti!

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