BARI BPI: Assistenza successioni o Assistenza alle successioni

Ricordiamo gli ultimi avvenimenti nella  ns. APAC Successioni di Bari.

Protocollo sicurezza

Solo poche settimane fa è stato illustrato, in riunione plenaria e con proiezioni di diapositive, lo sforzo profuso dall’azienda per garantire un appropriato standard di sicurezza negli ambienti lavorativi, però all’atto pratico rileviamo quanto segue.

La Sostituzione delle sedie è avvenuta con altre già usate e solo dopo la richiesta di un dirigente sindacale, ma… solo per quelle periziate come  rotte, le altre, impregnate dalla polvere di un ventennio, vengono ancora considerate salubri.

Pulizia ambiente: continuiamo a registrare una maggiore pulizia solo in occasione di visite di dirigenti altisonanti. Nessuna remora nel j’accuse, l’ispezione risulta piuttosto semplice, la prova della verità consiste nello spostare qualsivoglia cassettiera, per scoprirne docili e dormienti batuffoloni di polvere.

Registriamo l’Installazione di nuovi gruppi di estintori, guarda caso, solo dopo il “varo del protocollo sicurezza”.

Lo spostamento nei corridoi delle stampanti a torre  è  avvenuto, qualche giorno fa,  solo dopo l’intervento sindacale e la relazione di un tecnico banca.

Armadi: i lavoratori, la cui età media risulta giusto ricordarlo di “ 56 anni”, sono tutt’ora costretti a mettersi in ginocchio per il recupero di pratiche sistemate negli scomparti più bassi degli armadi (a livello pavimento).

Nostro malgrado registriamo una silente inerzia aziendale.

Dialogo e sistema incentivante (o sistema  discriminante ?)

Anche quest’anno abbiamo assistito alla parcellizzazione e al penoso distinguo dell’operato dei dipendenti, comunque remunerati dall’azienda. Vale comunque la pena di ricordare che i mille euro lordi e pari a circa 500,00/600,00  euro netti, corrispondono a un caffè e cornetto giornaliero per 50 settimane. Dalla lettura di un precedente comunicato sindacale abbiamo appreso quanto lo standard di professionalità espressa dai colleghi sia risultato più elevato del previsto (curva Gaussiana), e tale da non essere supportato dagli  importi preventivati dall’Azienda a tale scopo, determinando di conseguenza  delle erogazioni più basse e/o numericamente limitate, rispetto agli anni precedenti. Un sistema che funziona in questo modo e produce tali effetti più che incentivante  è, a nostro avviso, fortemente DISINCENTIVANTE!

Il sindacato, torniamo a ribadirlo, è da sempre contrario a questo tipo di gratificazione, forse nata come stimolo per i dipendenti, ma per i criteri di assegnazione  assolutamente non trasparenti, finisce come ogni anno per portare malumore sia fra gli esclusi che fra i destinatari di tali assegnazioni, certamente a disagio. Questo certamente non è un gioco di squadra.

Apriamo una doverosa parentesi sul dove andiamo

In assistenza successioni ormai non si fa che parlare di pignoramenti. Vale la pena di ricordare ai colleghi tutti, che nel lontano novembre del 2012 la lavorazione dei pignoramenti (già accentrata nel 2011 per il Sud Italia presso l’APAC di Bari) veniva spostata, a base 1, cioè polo unico per l’Italia, presso l’APAC di Palermo. E ora? Adesso… in BPI Bari Apac Successioni, tra una successione e un’altra ci infiliamo pure un Kaizen sui pignoramenti. Cosa vuole significare? Vuole dire che qualcuno già pensa/pianifica, di spostare nuovamente le lavorazioni degli stessi a distanza di 6 anni, presso di noi ? E il personale?  E i colleghi di Palermo, 25 unità, sono stati per caso informati di quello che potrebbe accadere? A chi e a cosa gioverebbe l’eventuale accentramento presso Bari? Ci permettiamo nuovamente di ricordare che l’Apac di Bari è già fortemente sotto pressione, sia per l’ingente mole di lavoro, che per le continue polivalenze prestate in uscita, ricambiate con scarsa quantità in entrata.

Esprimiamo preoccupazioni e dubbi sull’esito di tale iniziativa, che ovviamente preoccupa tutto il personale.

Con tale iniziativa, a seguito di un ulteriore aggravio di lavoro, potrà l’Apac di Bari continuare ad essere un polo d’eccellenza  e continuare a prestare servizi ottimali sia ai clienti che ai colleghi BNL?

Erogatore acqua

Restiamo sempre in attesa di una risposta circa l’erogatore di acqua potabile refrigerata, richiesta da tempo, vista la stagione calda ormai alle porte.

Scarica il Comunicato Ufficiale

Social: