BARI: VENTI DI GUERRA

In Puglia c’è un vecchio detto che dice: “la simpatia è parente alla goccia” ma ormai la goccia ha fatto abbondantemente traboccare il vaso della pazienza di ciascuno di noi.

La “simpatia romana” di qualche nostro Dirigente, che ormai è al centro delle nostre giornate lavorative comincia ad avere effetti tutt’altro che divertenti.

Al contrario della cadenza romana che a qualcuno potrebbe risultare gradevole, i contenuti dei colloqui che i lavoratori molte volte patiscono sono quasi sempre intollerabili e disdicevoli.

Infatti, nonostante i “protocolli” firmati nel lontano 2016, in primis quello sulle pressioni commerciali, i colleghi continuano a subire vessazioni e comportamenti contrari a qualsiasi accordo siglato.

I toni delle riunioni, gli incontri “one to one”, la continua richiesta di dati e produzione “oraria” che viene spacciata per pianificazione, sono tutte parvenze che cozzano con lo spirito e le regole dettate dal suddetto protocollo.

Per questo motivo invitiamo ancora una volta i colleghi a denunciare tali aspetti e a segnalare tramite i Sindacati questi comportamenti scorretti in modo particolare se giunti a mezzo mail.

Rammentiamo, che esiste una commissione sulle pressioni commerciali voluta congiuntamente dalla Banca e dai Sindacati che raccoglie le prove e valuta i comportamenti contrari a quelli auspicati da BNP PARIBAS.

Ma poiché come si suol dire  “piove sempre sul bagnato”, apprendiamo di un’ altra “estrosità” della direzione volta al perseguimento di una strategia di “terrorismo psicologico” che ormai inizia a tastarsi in ogni sua celebrazione.

I colleghi sono stati  invitati a seguire una call conference tenuta da un gestore R.U. su:

udite… udite!

L’ASSENTEISMO

Sono stati snocciolati dati su assenze per malattie, infortuni, congedi parentali, permessi  L.104, ci chiediamo a quale fine? L’argomento “assenteismo” era già stato disquisito in occasione delle parole pronunciate dal ns. AD che poi ricredendosi ha utilizzando il giusto vocabolo “assenze”.

Se si concepisce una call conference sulle ”assenze assenteistiche”, significa attribuire ai colleghi assenteisti lo status di scansafatiche che non fa onore a nessuno e certamente non si denota in una banca che anche per questo trimestre ha portato a casa un utile considerevole tra mille difficoltà.

Tra queste, “last but not least”, la problematica emersa in questi ultimi mesi con l’avvento di Blend. Una super procedura nata con le migliori intenzioni, ovvero quelle di rilanciare l’operatività di cassa estendendola anche ad altre figure professionali per raggiungere l’obiettivo di mettere il cliente al centro della banca. Peccato però, che i nostri avventori si sentano più bersaglio che obbiettivo visti i continui malfunzionamenti della procedura che alla fine si ripercuotono oltre che su di loro anche e soprattutto sul collega impotente.

Tutto questo per ribadire che non si sta creando certo quel clima  idilliaco, sereno e tranquillo auspicabile in un sano ambiente lavorativo.

D’altronde circa 2.500 anni fa Sun Tzu, un generale e filosofo cinese scriveva: “La vittoria si ottiene quando i superiori e gli inferiori sono animati dallo stesso spirito.”

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