LONG TERM CARE: SAI DI COSA SI TRATTA?

La copertura assicurativa di protezione Long Term Care – ai sensi dell’art. 64 del nostro CCNL – prevede l’erogazione di prestazioni nel caso in cui il dipendente dovesse subire eventi invalidanti tali da comportare uno stato di “non autosufficienza”.

La copertura è garantita per il tramite della Cassa nazionale di Assistenza Sanitaria per il Personale Dipendente del Settore del Credito (CASDIC), finanziata attraverso un contributo annuo a carico dell’impresa pari a € 100 per ogni dipendente.

Le prestazioni consistono in un rimborso di importo totale annuo massimo di euro 16.800 (i dodici mesi si calcolano a partire dalla presentazione della domanda), a fronte di documentazione che accerti di aver usufruito di prestazioni sanitarie o socio-assistenziali in relazione alla stato di “non autosufficienza” preventivamente accertato. Ad accertare il grado di autonomia del beneficiario (e quindi la “non autosufficienza”) sarà una commissione medica incaricata dalla CASDIC.

Il rimborso è riconosciuto al verificarsi dello stato di “non autosufficienza” e per tutta la sua durata, a condizione che questa superi i 90 giorni.

Tra le prestazioni rimborsabili annoveriamo, a titolo esemplificativo: l’assistenza domiciliare e quella socio-sanitaria residenziale, l’assistenza di personale qualificato con conoscenze infermieristiche e il ricovero presso residenze socio assistenziali.

Ricordiamo che la perdita di autosufficienza avviene quando, in modo tendenzialmente permanente o in ogni caso per un periodo superiore a 90 giorni, la persona è incapace di svolgere attività elementari quotidiane quali ad esempio: lavarsi, vestirsi e svestirsi, provvedere all’igiene personale, muoversi, mangiare e bere.

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