Riorganizzazione: Ma siete sicuri???

I giorni 21 e 22 Novembre si è svolto il terzo incontro, previsto nel programma di relazioni industriali, in merito alla Riorganizzazione comunicata con lettera del 2 Novembre 2018. Abbiamo già espresso le nostre perplessità di merito nel volantino del 13 Novembre u.s., ma siamo costretti a ribadirle e anzi ad aggravarle dopo l’incontro in cui l’azienda ha fornito le prime risposte alle domande poste dalle Organizzazioni Sindacali.

In particolare c’è grossa perplessità sul fatto che questo ennesimo cambio di rotta (o aggiustamento come piace chiamarlo all’azienda) possa davvero portare al raggiungimento del ROE atteso per il 2019 (10%) e per il 2020 (14%), partendo da un ROE che attualmente è attestato intorno al 7%! Eppure l’azienda ha ribadito che gli obiettivi rimangono questi, che non si cambia!

Di fronte a questa rigidità – ma verrebbe quasi da dire a questo ottimismo ostentato (se non è ottimismo aspettarsi questa crescita con queste misure e questi presupposti…) – il Sindacato rimane molto perplesso soprattutto dopo aver mal digerito una ristrutturazione(quella 2017-2020) con giornate di solidarietà, taglio del salario e allungamento esagerato dei percorsi di carriera…

Per ripartire si ritorna all’antico con una spruzzatina di quanto di peggio c’è nel presente e – c’è chi ne è convinto – nel futuro: Filiali a grappolo e Agenzie anche con un solo operatore!

Organici dimensionati sul gruppo di agenzie (a grappolo), sparizione di 210 direttori, 615 persone in mobilità funzionale (ricordiamo che nel 2016 l’impatto fu di circa 330 e tutte in direzione generale!), e chissà quante in mobilità geografica, vista anche la volontà di far sparire la Squadra Volante (in contraddizione con le esigenze di offrire una maggiore qualità del servizio ai clienti). Il grosso punto interrogativo sta proprio lì: la rete soffre da tempo, non si fanno assunzioni mirate, non si riesce a rinnovare i part-time, non si ha spazio di manovra in un mondo che cambia per conciliare vita e lavoro e ora questa riorganizzazione che ci sembra vada esattamente nel senso esasperatamente contrario a quanto auspicato e più volte ribadito dalle Organizzazioni Sindacali a tutti i suoi livelli.

Come mai non abbiamo mai potuto avere un confronto franco e chiaro sulla banca digitale? Quando è stato inserito il canone sui conti Hellobank! non abbiamo avuto nemmeno una informativa! E’ un caso che nello stesso momento stava partendo un’altra società del gruppo con la proposta di Conti Correnti anche Digitali?

Le Organizzazioni Sindacali del Gruppo BNL ritengono che un’azienda che voglia intervenire sulla produttività in modo serio non debba smantellare, ma prendere le Best Practice (una volta tanto usiamo NOI i paroloni) e svilupparle:

  • Chiediamo un forte ripensamento sulla nuova struttura delle agenzie;
  • Chiediamo che le agenzie rimangano aperte con minimo 2 colleghi (crediamo che sia possibile tenerle aperte anche in piccola perdita in vista di un miglior investimento futuro);
  • Chiediamo il ripristino, la manutenzione e un forte impegno sul sistema inquadramenti;
  • Chiediamo un chiarimento forte ed esaustivo sulle agenzie Direct e sul futuro di Hellobank!;
  • Chiediamo rassicurazioni sul fatto che BNL sia la banca di BNPP in Italia e che non debba subire la concorrenza di altre aziende del gruppo che hanno dimensionamenti molto minori, che sfruttano la nostra conoscenza nel campo, che sfruttano tutti i nostri uffici non commerciali e che possono muoversi in maniera meno imbrigliata sul mercato!

Per tutto quanto sopra elencato le Organizzazioni Sindacali stanno pensando ad una mobilitazione di tutto il personale con modalità che verranno comunicate quanto prima:

ABBIAMO CHIESTO UN CAMBIO DI PASSO ORMAI DA DIVERSO TEMPO, E’ ORA DI CAPIRE SE L’AZIENDA E’ PRONTA. NOI CI SIAMO!
…PER CAPIRE IL PRESENTE PENSANDO AL FUTURO!

Scarica il Comunicato Ufficiale

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