TOSCANA: MOBILITAZIONE!

Vogliamo aprire il comunicato con la parola Mobilitazione. Questo è il leitmotiv delle 88 assemblee svolte in tutta Italia e mai termine è stato più premonitore di quanto sta accadendo in questi giorni nel nostro territorio, seguendo di pari passo quanto succede in tutta Italia.

Una girandola di movimenti, spostamenti, avvicendamenti, trasferimenti dall’oggi al domani, in barba a tutte le più elementari regole non solo del CCNL ma di buon senso, mettendo in seria difficoltà i colleghi, e senza tener conto dei problemi e dei carichi familiari che i colleghi dovranno quotidianamente affrontare.

Il tutto per il sacro Graal del RONE in doppia cifra, da raggiungere ad ogni costo!! Cosa avranno promesso i nostri baldi manager alla proprietà francese in cambio del RONE in doppia cifra? Quali risultati strabilianti pensano che tali cambiamenti possano portare, se non la più totale confusione e smarrimento della clientela che si troverà dinanzi, se sarà fortunata, un direttore o un gestore che non conosce? Cosa pensa il nostro lungimirante top management di inculcare nel morale del collega che si vede trasferito senza alcun preavviso e senza una motivazione reale che possa giustificare tale spostamento

Ricordiamo a tutti i colleghi alcune regole dettate dal CCNL sui TRASFERIMENTI:

  • l’art. 88 (Quadri Direttivi) prevede che il trasferimento, salvo che particolari ragioni d’urgenza non lo consentano, viene disposto dall’impresa con un preavviso non inferiore a 45 giorni di calendario per il dipendente che abbia familiari conviventi o parenti conviventi verso i quali sia tenuto all’obbligo degli alimenti e 30 giorni di calendario per gli altri lavoratori/lavoratrici, salvo il fatto che, ove non sia possibile rispettare i suddetti termini pur restando possibile il trasferimento – il Quadro Direttivo beneficerà di un’erogazione commisurata a tante diarie quanti sono i residui giorni di preavviso non fruito;
  • l’art. 111 (Aree Professionali) prevede che il trasferimento deve essere comunicato con un preavviso non inferiore a 15 o 30 giorni di calendario a seconda che la distanza per il comune di destinazione sia rispettivamente inferiore o superiore a 30 Km.

A tutt’oggi, l’inesistenza delle comunicazioni per iscritto, anche semplicemente a mezzo mail, ad alcun dipendente oggetto di trasferimento, contrasta con quanto sancisce il CCNL. Detto questo cari colleghi, non c’è motivo di preoccupazione!! La nostra affidabile e sempre attenta Direzione Risorse Umane si preoccuperà di tutelare le esigenze dei collaboratori in sede di mancato preavviso ed eventuali indennizzi, in ossequio al suo sempre costante senso di responsabilità!

Nel frattempo, però, ci sembra cosa buona e giusta ricordare cosa stanno producendo le continue riorganizzazioni col perseguire il mantra dell’“OTTIMIZZAZIONE DELLE STRUTTURE”: il numero dei dipendenti, ed il loro stipendio, subisce un continuo salasso a fronte di un incremento del numero dei top manager e del loro stipendio. I dati sono ricavabili dalle relazioni sulla gestione e dati dei risultati consolidati presentati da BNL:

  • ANNO 2015: stipendio dipendenti 703mln € – stipendio per 138 top manager 29,5mln €;
  • ANNO 2016: stipendio dipendenti 687mln € – stipendio per 179 top manager 38,7mln €;
  • ANNO 2017: stipendio dipendenti 662mln € – stipendio per 209 top manager 44,9mln €.

Immaginate cosa ci aspetta per l’anno 2018? Potete star certi che continueremo a vigilare sulla conformità ai contratti ed agli accordi sottoscritti, anche grazie all’aiuto dei colleghi, intervenendo prontamente caso per caso.

E diffida del tempo in cui gli scioperi cessano mentre i grandi proprietari sono ancora vivi – perché ogni piccolo sciopero soffocato dimostra che il passo è in atto. Ed ecco cosa puoi sapere per certo: terribile è il tempo in cui l’Uomo non voglia soffrire e morire per un’idea, perché quest’unica qualità è fondamento dell’Uomo, e quest’unica qualità è l’Uomo in sé, peculiare nell’universo. – John Steinbeck, Furore

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