SAVONA: ALTA PRESSIONE!

Ci risiamo: in BNL c’è di nuovo “alta pressione”! Ma non parliamo di meteorologia! A certe “celebrità” non bastano neppure i recenti scandali che hanno travolto alcune Banche, causato perdite patrimoniali a migliaia di cittadini ed un incalcolabile danno di immagine a tutto il settore del Credito.

I “soliti capi” fanno riunioni in cui ci si concentra sempre e solo su quello che non si è fatto, facendo sentire sempre e solo il lavoratore inadeguato. Per non parlare poi delle mail inviate ai Gestori in cui si chiede loro di comunicare stesso mezzo i dati di produzione piuttosto che le OC lavorate più e più volte durante il giorno…. ormai una volta sola è superata (come se l’ossessione compulsiva del monitoraggio diventasse l’unico mezzo per raggiungere l’obiettivo).

Siamo arrivati, nel caso del collocamento del prodotto connesso al TELEPASS, a comportamenti grotteschi per il quale, in una escalation schizofrenica viene richiesto di compilare un file excel col numero dei “pezzi” venduti con doppia frequenza giornaliera (mattino e pomeriggio; prima e dopo i pasti come talune medicine).

Facciamo subito presente a questi “manager illuminati” che la Banca è già dotata di tutti gli strumenti per verificare questi dati, ma soprattutto, desideriamo informarli che questa pratica di monitoraggio E’ VIETATA DALLA BANCA attraverso la circolare 80 del 4.4.2012 che a pagina 4 recita testualmente:

III – B Le attività di monitoraggio dei risultati commerciali si basano esclusivamente sui dati ufficiali elaborati dalla Struttura Pianificazione e Monitoraggio Commerciale della DRP – Rete Retail e dal Controllo di Gestione della Direzione Territoriale; non dovranno pertanto essere acquisiti dati direttamente dai Gestori e dai Direttori di Agenzia ad esempio per mail, telefono o altri mezzi…

Invitiamo la Direzione di Regione a far sì che tutti i manager rispettino la normativa in modo da far cessare queste odiose pratiche che di sicuro non sono di alcun supporto ai Gestori, ma solo fonte di inutili stress.

In più questa ristrutturazione, che sta creando soltanto dis-organizzazione, sovraffaticamento, inutili tensioni e molta incertezza, non fa di certo vivere in un clima sereno. Siamo consapevoli che BNL è un’azienda commerciale che deve fare utili, ma per raggiungere gli obbiettivi, necessari alla Banca e a chi ci lavora, sono state fissate regole certe (Codice Etico, Circolari….) ed è intollerabile che taluni, per aumentare il proprio prestigio personale, mettano in atto pressioni insopportabili e comportamenti irrispettosi della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.

Su budget e pressioni commerciali si è da poco espresso il Sindacato attraverso le proprie Segreterie dei Coordinamenti in maniera inequivocabile e non potrà certo essere qualche Regione a proseguire impunemente in un comportamento inaccettabile.

Alla luce anche del grande successo del presidio unitario che si e’ tenuto ieri davanti la sede “Orizzonte Europa” a Tiburtina continueremo a vigilare con rinnovato impegno su ogni tentativo di svilire e offendere la dignità delle colleghe e dei colleghi impegnati oramai quotidianamente a difendere la posizione con la clientela a dispetto di processi informatici che sembrano congiurare contro l’interesse aziendale piuttosto che agevolarne lo svolgimento.

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