TOSCANA E UMBRIA: DURA LEX, SED LEX

Questo brocardo latino aveva lo scopo di risanare gli abusi lesivi del diritto, invitava all’osservanza delle leggi, anche le più gravose. Eppure nella nostra Regione pare che non tutti debbano sottostare a delle regole. A quanto pare, insomma, vi sono figli e figliastri. Se non rispettiamo i dettami di una circolare potremmo incappare in un provvedimento disciplinare ad esempio, se la Banca invece, non rispetta i tempi che essa stessa si è data con l’emanazione della circolare sulle ferie, nulla quaestio (Pianificazione, Fruizione e Gestione delle Spettanze 2019, del 21/02/2019).

ANCHE NO!! Non possiamo accettare che si riporti come termine ultimo il 12 aprile 2019 affinché il Responsabile Gerarchico autorizzi IN VIA DEFINITIVA i piani ferie proposti dai Collaboratori, e poi nella realtà ci ritroviamo al 23 aprile che siamo ancora in alto mare. Anzi peggio, noi al mare non sappiamo quando andarci!!

Abbiamo ricevuto un primo ok verbale, alcuni avranno magari giustamente prenotato alberghi e aerei (non siamo nababbi per cui risparmiare ci serve per sopravvivere), e ora ci ritroviamo dopo soli 4 mesi dagli ultimi giri tra risorse di agenzie, a vedere colleghi spostati da qui a lì, con piani ferie da rivedere con il nuovo organico. Ma ci prendiamo in giro??

Vorremmo tanto che qualcuno si prendesse le proprie responsabilità. Abbiamo dovuto inserirle in fretta e furia, con i responsabili che mandavano sms sui soliti gruppi whatsApp il giorno dopo avercele richieste, ben prima del 15 marzo (come recitava la circolare) e ora invece ci ritroviamo a brancolare nel buio.

Per non parlare della richiesta spudorata e SENZA FONDAMENTO di fruire delle ferie estive in agosto!!! Sappiate che la circolare non dice nulla in merito, se avete dubbi o se subite pressioni simili, rivolgetevi al vostro Rappresentante Sindacale.

Concludiamo con i nostri ennesimi complimenti nei confronti della Direzione, del Deputy nello specifico, che nelle riunioni minaccia i gestori di fare numeri… altrimenti qualcuno andrà a fare qualcos’altro da qualche altra parte. Ora viene spontaneo chiedersi: ma Deputy, non è che Lei è stato mandato a centinaia di km da casa per la stessa ragione?! Ne siamo molto dispiaciuti qualora fosse così, ma la Toscana e l’Umbria non hanno colpe in tal senso, si rivolga anche Lei al Suo Rappresentante Sindacale!

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