LA SASSATA WEB: SULLE TUTELE NESSUNO SCONTO – N.1

SULLE TUTELE NESSUNO SCONTO

di Tommaso Vigliotti


Tra pochi giorni riprenderà ufficialmente il confronto con la banca: è in calendario un serrato ciclo di incontri e tanti sono gli argomenti da affrontare.
In attesa di scoprire quali eventuali altre sorprese ci riserverà la direzione della banca, in tal senso sempre estremamente florida di iniziative, già molto delicati si prospettano i dossier che ci sono stati per ora anticipati.
Dall’adeguamento statutario del fondo pensioni, che da mero recepimento della direttiva UE “IORP2” potrebbe invece generare alcune insidie, al tema della misurazione della produttività individuale e del controllo a distanza, che la banca ha lanciato sul tavolo alla fine di luglio.
Su questo capitolo, alta dovrà essere l’attenzione e ferma la determinazione di tutto il tavolo sindacale. Certamente UNISIN non farà sconti e anzi rilancia: intendiamo cogliere l’occasione per regolamentare definitivamente la materia al fine di far chiarezza una volta per tutte e su tutti i fronti. Siamo convinti che l’attuale normativa, pur notevolmente peggiorata negli ultimi anni (Jobs Act) sul piano della tutela del lavoro, non liberalizzi certe prassi, anzi: esistono diversi pareri istituzionali e pronunce giurisprudenziali che indirizzano l’interpretazione dell’attuale versione dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori verso una chiave restrittiva.
Gli accordi in materia di controllo a distanza si sottoscrivono per assicurare il rispetto della legge, per potenziarne le tutele, non certo per derogarvi o condonare ciò che va oltre la legge.
Questo sia chiaro sin da subito!
Ancora, il tema della mobilità, molto sentito dai colleghi e le cui storture sono state di recente oggetto di denuncia mediante un comunicato unitario: le attuali regole sono estremamente rigide e spesso irragionevoli e noi intendiamo discuterne con la banca.
In questi primi giorni di settembre, inoltre, diverse centinaia di colleghi hanno lasciato la BNL accedendo al pensionamento con i requisiti di Quota 100, grazie all’accordo sindacale siglato lo scorso aprile. A tutti loro va il nostro saluto e l’augurio di godersi in serenità un meritato riposo. Al contempo, siamo pronti ad accogliere gli oltre 500 giovani che, sempre grazie a quell’accordo sindacale, saranno assunti e stabilizzati.
Bisogna però adesso gestire le emergenze derivanti dalle uscite non ancora compensate che costringono molte realtà della banca ad operare in continua emergenza.
Se non bastasse questo a rendere caldo l’autunno che ci aspetta, ci sarà la ripresa della trattativa sul CCNL, che include il tema della reintegra in caso di licenziamento illegittimo e quello relativo all’abolizione del gap salariale dei più giovani. I lavori partiranno il 23 settembre, con un primo sensibile e attualissimo tema fortemente sentito dal Sindacato: una cabina di regia sui processi di digitalizzazione nelle banche e sugli effetti sull’organizzazione del lavoro.