Cagliari: Se questa è Riorganizzazione…

Uno degli obiettivi della riorganizzazione (piano 2018-2020) era quello di:

adottare dei nuovi modelli operativi e distributivi che, attraverso la semplificazione delle strutture, possa liberare risorse da destinare al rafforzamento delle attività di relazione commerciale”, nonché… “accompagnare lo sviluppo e la trasformazione professionale delle risorse umane verso i nuovi mestieri e le nuove modalità di lavoro dai nuovi modelli di business e di erogazione del servizio alla clientela” (…) “in questo contesto, la digitalizzazione dei processi e dei servizi, il cambiamento dei comportamenti della clientela, la modifica strutturale dell’aerea competitiva abilitata all’innovazione / rivoluzione tecnologica nonché della specializzazione dei modelli di business, le nuove normative europee, sono cause intrinseche di innovazione sostanziale”.

Nonostante i buoni propositi del processo di riorganizzazione la realtà lavorativa della nostra regione è tutt’altro che semplificazione , sviluppo e trasformazione professionale. Con la fuoriuscita dei colleghi grazie a “quota 100”, nonostante le nuove risorse a tempo determinato, molte agenzie della Sardegna soffrono drasticamente per la carenza di organico.

I colleghi fungibili, a causa della scellerata e contestata decisione aziendale di eliminare la squadra volante, percorrono tanti km giornalieri, oltre i limiti di percorso calcolati tra Filiale e Succursale, perché chiamati all’ ultimo momento per il caricamento di ATM o per garantire il servizio alla clientela. All’ Agenzia 2 di Cagliari, dove fino a qualche mese fa erano presenti tre CDB, andati in pensione con quota 100, l’ operatività di sportello è stata gestita per alcune settimane da un unico consulente Daily Banking e questo ha creato notevoli disagi alla clientela nonché eccessivi carichi di lavoro e situazioni di stress in capo ai colleghi dell’Agenzia, esposti alle lamentele dei clienti e a rischi operativi.

Pur consapevoli dell’ importanza dei progetti di digitalizzazione e robotizzazione dei processi di lavoro intrapresi dalla nostra Banca che fanno parte del grande programma di evoluzione tecnologica che sta interessando tutto il mondo , la così detta “Rivoluzione 4.0”, non possiamo non evidenziare le difficoltà che in quest’ ultimo periodo tutti i colleghi della rete stanno incontrando nel dover affrontare tutti i disagi vissuti dalla clientela nel passaggio al Mobile Token , disagi dovuti sia al mancato funzionamento del servizio sia alla difficoltà dei clienti nel poter contattare il servizio di assistenza.

In tale contesto diventa difficile anche per i ruoli commerciali lavorare secondo il modello di servizio richiesto dalla Banca. Riteniamo fondamentale che la Banca si doti della giusta “organizzazione” per dare a tutti i colleghi gli strumenti necessari per poter lavorare secondo il rispetto della normativa nonché il giusto supporto per poter accompagnare i clienti verso i nuovi strumenti tecnologici e digitali sui quali si sta investendo.

Si richiede quindi un immediato confronto sull’argomento con l’Azienda.

Vi terremo informati!

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