MILANO: ABOUT me, ABOUT YOU, ABOUT… de che’?

Anche quest’anno è in corso la valutazione annuale, come di consueto senza rispettare i tempi, che a differenza di quanto annunciato, dato il feedback continuo inesistente, ripercorre la stessa logica illogica degli ultimi anni.

La farsa si ripete. La nostra “Top employer” ancora una volta fa sfoggio di tutta la propria incapacità, trattando i propri dipendenti come inetti, standardizzando i giudizi e dando la stura a infiniti “copia incolla” senza alcun valore aggiunto per l’Azienda e per i colleghi ai quali, come al solito, viene imputato il mancato raggiungimento di budget, spesso impossibili, piovuti dall’alto.

Alla Banca deve essere sfuggito che  il mancato raggiungimento degli obiettivi quantitativi commerciali non determina una valutazione negativa e non costituisce inadempimento del dovere di collaborazione attiva e intensa.” Lo dicono espressamente il nostro protocollo sulle politiche commerciali del 2016 e quello ABI del 2017 ed ora anche il nostro rinnovato CCNL.

Adesso valutiamo NOI l’operato della Banca.

Obiettivo Trasversale Banca Miglioramento della Customer & Employee Experience, ambiente di lavoro e supporti informatici Valutazione: NON RAGGIUNTO

Obiettivo di Sviluppo Erogazione di adeguata formazione professionale, clima aziendale e opportunità di crescita. Valutazione: NON RAGGIUNTO

Obiettivo di Compliance, Rischi, Data Protection Rispettare il Codice di Condotta agendo e comportandosi in modo appropriato e conforme agli standard etici previsti dal Gruppo e dalle autorità normative Valutazione: NON RAGGIUNTO

Obiettivo su Crescita, Multicanalità, nuovi modelli di servizio, robotica e digitalizzazione Valutazione: NON RAGGIUNTO

Valutazione complessiva: NON RAGGIUNTO

La Banca mostra di non comprendere gli errori compiuti, aggravando una situazione che vede le agenzie smantellate e rese sempre meno efficienti dal susseguirsi di tagli al personale, il Direct alla deriva e il mondo APAC in continua riorganizzazione con “l’unica certezza” delle iniziative e progettualità WCB. Si ostina ad erogare una formazione inadeguata, di cui la stragrande maggioranza dei dipendenti fruisce fittiziamente, con inevitabili ricadute sulla qualità del servizio offerto alla clientela.

Basta con le farse, la realtà dichiarata dall’Azienda non è quella che viviamo quotidianamente. Abbiamo diritto ad una formazione correttamente erogata e fruibile, abbiamo diritto a non essere vessati quotidianamente con richieste di dati e continui solleciti alla vendita, abbiamo diritto ad essere riconosciuti, rispettati e valutati come persone.

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