LOMBARDIA: LAVARSENE LE MANI… SENZA AMUCHINA

A una settimana dalle nostre richieste di intervento sull’emergenza Covid 19 in corso, abbiamo denunciato alla direzione della Lombardia la situazione reale vissuta quotidianamente dai colleghi, in particolare da quelli delle agenzie, come riportato anche nel comunicato delle segreterie nazionali appena diramato.
Abbiamo rappresentato la mancanza di una comunicazione dedicata alle agenzie; aspetto che evidenzia, una volta di più, lo stato di abbandono in cui versano e la frattura col resto della Banca.
La gestione del flusso spontaneo della clientela è stata demandata alla valutazione del Direttore o Responsabile dell’agenzia, senza l’indicazione di criteri precisi e inequivocabili a cui attenersi.
Abbiamo sollecitato l’approvvigionamento dei materiali per l’igienizzazione dei locali e delle mani, non ancora partito sull’intera rete delle agenzie lombarde, se non con qualche rara eccezione.
Abbiamo denunciato il proseguire delle pressioni commerciali per la realizzazione delle campagne di vendita, che richiedono la convocazione dei clienti in agenzia, rendendole in questo momento ancor più inaccettabili.
Abbiamo richiesto l’attuazione delle nuove norme che prevedono l’utilizzo del flexible anche nelle unità dove non è ancora previsto. In particolare, per il nostro territorio maggiormente colpito, abbiamo chiesto in aiuto ai genitori di figli in età scolare, di estendere per i colleghi di tutta la rete la possibilità di formazione in flexible attualmente prevista solo per quattro agenzie.
La Direzione Regionale, da parte sua, si è impegnata a rendere la comunicazione più efficace e vicina ai colleghi, dichiarando che, in questo periodo, non viene chiesto di fissare appuntamenti in sede per la vendita, ma piuttosto di promuovere le consulenze da remoto, col supporto ulteriore anche dei colleghi del RIS (Responsabili Investment Solutions).
Inoltre ha convenuto, bloccandola, sulla modalità “poco etica” della proposta di vendita di polizze sanitarie, suggerita ai gestori.
Coerentemente con queste dichiarazioni ci aspettiamo una scelta aziendale di revisione dei budget, in modo che l’eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi non ricada in futuro sui colleghi, perché nelle agenzie la vendita di prodotti prevede obbligatoriamente la presenza del cliente.
Sull’approvvigionamento dei materiali sanitari la direzione risorse umane ha promesso un intervento immediato in quanto la Direzione Immobiliare l’aveva già “rassicurata sulla copertura della quasi totalità del territorio”.
Ringraziamo tutti i colleghi, che stanno dimostrando ancora una volta grande senso di responsabilità e professionalità, di aver consentito con le loro segnalazioni un intervento puntuale con l’Azienda.
Chiediamo a tutti di proseguire con la collaborazione.
La comunicazione inadeguata e lacunosa dell’Azienda che non considera la peculiarità del nostro territorio spinge i colleghi a contattarci quotidianamente. Da parte nostra continuiamo a garantire la costante attenzione alle criticità rappresentateci, non ce ne siamo mai lavati le mani, chiediamo però all’azienda di fare la sua parte.