La salute viene prima

Dopo un confronto a tratti aspro – seppur sempre improntato al massimo senso di responsabilità da parte delle Organizzazioni Sindacali – proseguito anche nel fine
settimana, finalmente BNL adotta provvedimenti che invochiamo a gran voce fin dall’inizio dell’emergenza: si va verso la chiusura delle succursali e delle filiali di minori dimensioni.

Quanto comunicato dalla banca sul punto è limitato ai comuni dove, oltre alla succursale, ci sia anche la filiale, mentre reputiamo che vada esteso ovunque.

Ciò dovrà consentire una minore esposizione di un significativo numero di colleghi, ma il problema è che ci si arriva dopo aver assistito allo scempio di veder aprire succursali con un solo operatore per far fronte alla carenza di personale dovuta a vari motivi, tra cui il ricorso allo Smart Working.

È impensabile che una misura, chiesta ed apprezzata dal Sindacato, come la possibilità di ricorrere allo SW anche in rete e per 2 giorni a settimana (contro i 2 giorni al mese inizialmente decisi dalla Banca) porti come conseguenza che si lascino colleghi in solitudine, pur di aprire.

Se a questo associamo le pressioni commerciali di vario genere che registriamo, anche
in questa fase, da vari territori, viene legittimo il dubbio circa quale sia la priorità per il nostro Top Management, tra il budget e la salute!

Il Sindacato non ha dubbi: LA SALUTE VIENE PRIMA! Sempre e comunque! Ed è dovere dell’azienda assicurarne la tutela. Lo dice il decreto ma soprattutto l’etica!

Restiamo convinti che sia necessario ridurre l’attività al mero servizio pubblico essenziale, ma intanto consideriamo favorevolmente la riduzione del numero di punti vendita aperti: il problema è che non si può attendere un’intera settimana per rendere operativa questa misura.

Chiediamo che la si attui sin da subito! Finalmente, come con forza invocato da settimane, lo SW sbarca anche al CRSC oltre che ai Poli Direct: questa è la direzione giusta, ma deve diventare operativa rapidamente in tutte le strutture.

Ancora in notevole ritardo, invece, è la BNL per quanto concerne l’igienizzazione! C’è bisogno di un’accelerata e non è più ammissibile il ritardo su questo aspetto.

Così come con estremo ritardo, è finalmente partita la distribuzione di gel disinfettante: bisogna fare presto, non possiamo assistere ai colpevoli ritardi già verificatisi in Lombardia e di cui qualcuno dovrà rispondere.

Prosegue il confronto sul tema dei permessi retribuiti a chi ha figli in età scolare che, per il Sindacato, devono essere riconosciuti a tutti: in questo senso abbiamo anche
avanzato delle proposte alla Banca, individuando criteri di accesso per il ricorso
alla Banca del Tempo Solidale. In ogni caso, va rivista l’impostazione alla luce del Decreto odierno che, tra le altre cose, prevede l’incremento di 12 giorni di permesso al mese (per un totale di 15) ai titolari delle previsioni della L. 104 (art. 3, comma 3).

Scarica Comunicato Ufficiale