Catania: Troppo facile! Vi vogliamo vedere allo sportello!

Finalmente cari manager, dopo quasi tre mesi di resistenze, avete preso atto che ci troviamo nel pieno di una gravissima pandemia e vi siete decisi a chiarire cosa è possibile fare in agenzia, cosa va fatto con gli strumenti a distanza; e state iniziando a fornire i più elementari presidi di tutela contro il contagio del Covid-19 ai Colleghi.

Rispetto a quanto deciso dai nostri competitors, in questi mesi di pandemia abbiamo dovuto prendere atto che la Bnl sia rimasta sempre due passi indietro nelle decisioni volte alla tutela dei colleghi. Addirittura, abbiamo meno tutele dei lavoratori dei principali supermercati dove tutti i dipendenti hanno guanti e mascherine, e si misura la temperatura ai clienti prima di entrare. Non ne siamo orgogliosi e ci ricorderemo dei vostri comportamenti di questi tragici giorni (non bastano le dichiarazioni teatrali) quando tornerete a chiederci l’advocacy.

Sappiate che in questo caso le vostre decisioni non hanno fatto rischiare le solite multe (che tanto vengono pagate dalla banca ed, alla fine, con qualche altra “riorganizzazione” dai suoi dipendenti) ma che questa volta i vostri ritardi hanno aumentano i rischi di contagio soprattutto dei Colleghi esposti in prima linea in agenzia.

Nella nostra zona della Sicilia, siamo ancora in attesa dei promessi scudi in plexiglas, delle mascherine, dei liquidi igienizzanti, della sanificazione degli ambienti di lavoro.

Nel frattempo, attendiamo di vedere quello che succederà agli sportelli con la ressa che si determinerà con i pagamenti delle prossime pensioni in assenza di un piano organizzativo.

Ci appelliamo al senso di responsabilità di tutti, a cui chiediamo di attenersi scrupolosamente alle regole previste dai decreti e dalla banca.

Lavorare in BNL al tempo del coronavirus

Cari Signori Manager… cosi non va bene!!!

Ci piacerebbe vedervi allo sportello, per almeno una settimana, senza scudi, guanti e mascherine… o indossando le mascherine scadute !!

CHIEDIAMO DI NUOVO che:

– sia garantita la quotidiana effettiva pulizia degli ambienti di lavoro con prodotti adeguati;
– a tutti i colleghi di rete, che non devono garantire il presidio fisico delle agenzie, venga finalmente concesso, senza illogiche eccezioni, di lavorare in smart working tutta la settimana;
– lo stesso dovrebbe essere consentito, in alternativa all’utilizzo dei permessi a valere sulla banca del tempo solidale, alle mamme con figli fino a 14 anni, o a chi deve accudire 104, anziani, o colleghi con situazioni di grave disagio;
– a nessuno deve essere negata la possibilità di fruire dei 2 giorni di smart working.

Diritto che non può essere subordinato all’arbitraria decisione dei “capi” o alla volontà di tenere aperte piccole agenzie. Se non c’è abbastanza personale in rete (per le vostre decisioni degli ultimi anni) si riduca il presidio fisico alle filiali strettamente necessarie a garantire i servizi essenziali previsti dai decreti.

A turno le OO.SS. di Catania si alterneranno – nel massimo rispetto delle regole previste – nelle dipendenze aperte, per verificare il rispetto delle regole previste e di
tutto quanto necessario per la tutela fisica dei Colleghi e dei Clienti. Vi invitiamo a segnalare senza reticenze tutto quanto espone a rischi inutili.

Scarica il Comunicato Ufficiale