Catania: Prima di tutto la tutela della salute!

Siamo ancora nel pieno di una delle peggiori pandemie del nostro secolo.
La realtà sopra riportata dovrebbe essere evidente per chiunque viva oggi in Italia ma sembra che non lo sia per alcuni capetti, che anche in questi giorni, spingono per fare “produzione”, senza rendersi conto del momento eccezionale di crisi. Per aggravare le cose, c’è chi a fronte dei deludenti risultati commerciali prende localmente l’iniziativa di minacciare l’immediata “revoca” delle giornate di “Smart Working”.
Cari manager BNL, solo dopo mesi di resistenze, avete finalmente ceduto alle insistenze delle OO.SS. ed avete chiarito la lista delle attività essenziali che è possibile fare in agenzia e quali sono le regole da rispettare per garantire la salute dei Colleghi e dei Clienti. Tra queste regole, per la rete di vendita BNL, avete stabilito di attivare delle “leve di flessibilità (Remote Working, utilizzo di spettanze di anni pregressi,..) per garantire una opportuna rotazione dei colleghi che consenta di ridurre al minimo la possibilità di un eventuale contagio.”
Applicando le regole da voi dettate, i dipendenti della nostra zona della Sicilia, hanno diligentemente smaltito le ferie e le spettanze degli anni pregressi (e si accingono a fare le ferie dell’anno in corso), hanno esaurito in smart working i corsi obbligatori, hanno cercato di improvvisarsi per attivare la vendita dei prodotti “on line” (nonostante le line VPN quotidianamente non funzionanti e la mancata/adeguata formazione); mentre in agenzia è stata data priorità alle attività essenziali da voi stessi individuate, cercando in contemporanea di rispondere alle richieste di surroghe, moratorie e prestiti “Covid” nonostante la disorganizzazione, la farraginosità delle procedure/normative e la lentezza della rete.
In questa situazione, con che coraggio vi stupite signori manager che le Filiali in questi ultimi mesi non abbiano raggiunto gli obiettivi commerciali fissati (prima della pandemia)?
La soluzione è, secondo voi, revocare le giornate di Smart Working per i Lavoratori della rete?
Cari Signori Manager .. ancora una volta .. cosi non va bene !!!
La scelta aziendale di ricorrere, in questa fase della pandemia, alle giornate di lavoro da casa nasce dalla necessità di tutelare la salute dei dipendenti e dei Clienti, e non può essere “ovviamente” subordinata al raggiungimento di nessun altro obiettivo. A nessuno in rete BNL deve essere negata la possibilità di fruire dei 2 giorni di “smart working”, perché è una forma di tutela della salute ed è quindi un “Diritto” che non può essere subordinato all’arbitraria decisione di nessun “capo”. Se non c’è abbastanza personale in rete (per le vostre decisioni degli ultimi anni) e per le vigenti esigenze del distanziamento sociale si riduca il presidio fisico a quelle filiali, ed a quelle attività strettamente necessarie a garantire i servizi previsti dai decreti di legge e dalla stessa banca.
Fino a quando il quadro d’emergenza non cambierà, ci aspettiamo e vigileremo affinché tutti siano messi nelle condizioni di poter lavorare nella massima tutela della salute individuale e collettiva.
Rivolgiamo un profondo pensiero di vicinanza alle famiglie dei Colleghi vittime del Covid 19 ed ai contagiati. Senza le misure di contenimento adottate in BNL, tra cui lo Smart Working, sarebbero state molte di più.
Invitiamo i Colleghi a segnalarci prontamente ogni comportamento che crei situazioni di rischio non tollerabili.