Ma che razza di ferie…

Nuova disposizione sulle ferie 2020: Ma siete sicuri???

Diciamolo subito, le ferie non sono una materia di trattativa con i lavoratori per le aziende, e quindi è assolutamente nella disponibilità aziendale organizzare la fruizione di queste nel corso dell’anno solare o se impossibilitati nell’arco dei successivi 18 mesi.

E così ha fatto la Banca Nazionale del Lavoro il 22 aprile dandone comunicazione ai lavoratori tutti.

La rivisitazione della circolare 7 di febbraio 2020 si è resa sicuramente necessaria per
consentire alla nostra azienda di ripartire dal punto di vista economico e produttivo non facendosi trovare impreparata nell’affrontare l’imminente fase 2 e la fase 3.

Non sta a noi discutere su come i vertici aziendali hanno immaginato queste 2 fasi dal punto di vista della produzione.

Ci sono però delle cose da precisare in questo proposito e due ambiti che sicuramente invece sono inerenti le Relazioni Industriali perché si ripercuotono sui lavoratori:

  • I carichi di lavoro
  • la conciliazione tempi di vita tempi lavoro

Occorre precisare che nonostante l’emergenza Covid-19 sia palese , a voler essere buoni, dall’8 marzo, fino al 27 marzo e anche oltre i responsabili su segnalazione dei manager hanno continuato a pressare i colleghi per completare la pianificazione delle ferie pur sapendo che un qualche intervento ci sarebbe sicuramente stato, e questo ha portato in alcuni casi all’approvazione definitiva di piani ferie con tutto quello che ne consegue in termini normativi.

Ma veniamo ai due punti strettamente sindacali:

CARICHI DI LAVORO

l’azienda ritiene evidentemente che fino al 31 agosto non ci sia tanto lavoro negli uffici e nelle agenzie, visto che oltre a far fruire delle ferie ante 31.12.2019 ha pensato bene di pianificare l’85% delle spettanze 2020 proprio entro fine Agosto. Su questo dissentiamo profondamente in quanto la disorganizzazione aziendale e l’incertezza normativa ed economica non consentono tranquillità in merito soprattutto visto che per far ripartire l’economia nel sistema paese sicuramente occorrerà l’apporto degli istituti di credito che sono considerati servizi essenziali.

CONCILIAZIONE TEMPI DI VITA E LAVORO

A settembre cosa succederà? Il servizio scolastico come sarà ripensato? Le assistenze domiciliari come si ristruttureranno? Tutti quei servizi di sostegno alle famiglie come ripartiranno? Tutti questi interrogativi portano le famiglie italiane e quindi quelle di BNL ad essere stressati dal cambiamento, soprattutto un cambiamento che ancora non si palesa e che rimane indefinito.

Avere giorni ed ore da poter usufruire per potersi organizzare con le proprie famiglie di certo aiuterebbe ad affrontare quanto accadrà.

Per queste ragioni circostanziate abbiamo chiesto all’azienda di allungare il periodo di fruizione delle ferie e se possibile anche diminuire la percentuale di ferie da fruire entro l’anomala estate che ci si prospetta.

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