Toscana e Umbria: Fase 2… e tutto cambia! Mah…

Il giorno 15 maggio, in video presenza di HR Business Partner e Referente Relazioni Industriali, si è svolto l’incontro con i Segretari di Coordinamento Territoriali delle scriventi OO.SS. avente principalmente come tema la fase 2, ovvero le modalità di rientro in Banca di tutti i colleghi a partire da oggi e di come le problematiche relative alla salute e sicurezza dei colleghi sono state affrontate.

Gli argomenti trattati, però, come di consueto, non sono stati esclusivamente dedicati a tale tema, bensì hanno riguardato nuove e ormai vecchie e ben conosciute situazioni di disagio che costantemente vivono i colleghi, che si sono ulteriormente aggravate a causa della totale confusione organizzativa.

Diamo atto ai colleghi di RU ed RI di aver esordito con parole di riconoscimento del lavoro fin qui svolto da tutti i lavoratori nonché del lavoro fatto a livello nazionale dalle OO.SS. con un dialogo continuo sui principali temi di interesse e che hanno portato anche a decisioni diverse e migliorative rispetto al punto di partenza (vedi ferie, BTS, lavoro agile per genitori con figli in età scolare, ecc.).

Le linee guida da dover imparare sono dettate dai Book informativi dettagliati che l’Azienda ha elaborato e che ci ha inviato attraverso la comunicazione mail del 12 maggio. Questi Book vogliamo ribadire che sono alla stessa stregua di legge e dunque tutti devono leggere, conoscere e applicare: dai manager ai
collaboratori. Da tali Book discendono le regole da seguire nel corso dei prossimi mesi ed in particolare ci soffermiamo sui seguenti che meritano di essere rimarcati.

Si consiglia fortemente anche non solo di fare ma di porre molta attenzione al corso di formazione COVID19 fase 2 insieme.

1. REGOLE DI INGAGGIO

La gestione dei flussi di persone all’interno delle singole agenzie prevede sempre il rapporto 1:1, ovvero 1 cliente 1 dipendente e soprattutto si conferma per appuntamento.

2. SPOSTAMENTI

Gli spostamenti sono assolutamente vietati, salvo casi particolari che saranno soggette ad un duplice livello autorizzativo del Responsabile e delle Risorse Umane.

Questo avviene anche nei grappoli: ora le agenzie diventano “a sé stanti” e dunque il personale dedicato alla singola agenzia deve scegliere dove essere presente e rimanere sempre sulla stessa.

3. SALUTE E SICUREZZA

Al fine di poter svolgere il proprio lavoro su appuntamenti devono comunque essere mantenute delle regole di comportamento, quali indossare e far indossare le mascherine in dotazione, distanza interpersonale di almeno un metro e presenza di plexiglass ove tale distanza non possa essere rispettata. In mancanza di tali misure, una eventuale consulenza presa su appuntamento non può essere svolta.

4. GESTIONE FLUSSI

L’ingresso in agenzia è controllato manualmente, cosi nelle agenzie con presenza della bussola quest’ultima è chiusa, mentre nelle agenzie con il nuovo layout il ‘bandone’ resta chiuso ed il cliente viene fatto entrare dalla porta di sicurezza.

Nelle agenzie di grandi dimensioni abbiamo chiesto la presenza all’ingresso di una persona, possibilmente con una turnazione, che regoli l’afflusso.

Ricordiamo che le eventuali responsabilità giuridiche della mancata applicazione della normativa sulla salute e sicurezza, ricadono sul Responsabile preposto alla struttura, che per le agenzie corrisponde al Direttore.

Un’esortazione a tutti i colleghi di supportare nel miglior modo possibile i Responsabili preposti nel loro compito in questo delicato momento. Inoltre, abbiamo posto in luce la richiesta di svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per i genitori con figli minori di 14 anni, in applicazione del nuovo Decreto Rilancio. Alla data dell’incontro il decreto non era ancora approvato, e dunque hanno rimandato la discussione, ma nel corso della settimana entrante la questione sarà presa in carico a livello nazionale e così avremo maggiori e più dettagliate informazioni.

Quello che però vorremmo non diventi una scusa deriva dalla frase “… a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione svolta dagli interessati”. Fino ad oggi, come ha anche detto il nostro Amministratore Delegato nel suo messaggio pubblicato su Echo’net, il nostro lavoro si è svolto in modo sempre più efficiente con il lavoro agile: non ci si aggrappi a tale frase per non permettere alle madri ed ai padri di poter lavorare da casa accudendo i propri figli!!!

Infine, ecco la nota dolente!!!

Tutti i colleghi hanno sin qui svolto il loro lavoro con un senso di responsabilità encomiabile, garantendo quel servizio essenziale, spesso non riconosciuto, di cui tanto si parla. E lo siamo ancora di più in un momento di difficoltà delle imprese che dovremmo sostenere non solo finanziariamente ma anche con parole di conforto.

A fronte di questo lavoro, i colleghi lavorano con una completa disorganizzazione dal punto di vista operativo: basti pensare che le guide operative per i finanziamenti con garanzia statale e/o SACE ai colleghi corporate sono arrivate solo nei giorni di giovedì e venerdì scorso (ed il Decreto Liquidità è di un mese fa!!!), cosi come ai colleghi delle agenzie che lavorano spesso su disposizioni via mail che arrivano di giorno in giorno, che sono da interpretare, se non addirittura in contrasto l’una con l’altra.

Troppo difficile pensare alla creazione di un nucleo di colleghi che esaminassero celermente la valanga di domande provenienti da famiglie e imprese e imprenditori sempre più in difficoltà.

La Banca ha invece pensato bene di creare un sistema che attraverso procedure burocratiche non chiare e spesso da interpretare si avvita su sé stessa rendendo essa stessa inutile e inefficace.

I colleghi lavorano anche in una situazione di disagio derivante dalle continue pressioni commerciali ed improprie che sono addirittura sfociate nella richiesta di proporre polizze e My Hub accanto alle linee MLT di euro 25.000!!!

Abbiamo chiesto che le RR.UU. parlino con la Direzione tutta per riportare il nostro dissenso in merito al tema delle pressioni commerciali ed improprie, e di far valere quanto sancito del Codice di Condotta e di Comportamento, che tra le altre cose è stato inserito dall’Amministratore Delegato come obiettivo in About Me.

Scarica il Comunicato Ufficiale