Campania e Basilicata: Incontro periodico con i Rappresentanti Sindacali

Incontro periodico tra Rappresentanti Sindacali della Campania-Basilicata (SCT) e Azienda

Nella giornata di giovedì 15/07/2020 si è tenuto il programmato incontro con Relazioni Industriali e Risorse Umane di regione con ordine del giorno: Organici 2019.

Sono stati declinati dalla direzione i dati consuntivi al 31.12.2019 a livello di Region Campania-Basilicata. L’azienda ci ha comunicato, tra l’altro, il tot. risorse pari a 643 (394 uomini- 249 donne) di cui n. 40 part time; tot. organico Campania n. 609 di cui 285 donne e 324 uomini.

Tutte le 18 assunzioni 2019 sono avvenute in Campania. N.78 cessazioni come REGION: 76 Campania-2 Basilicata.

Analogamente sono stati comunicati i dati sui pendolarismi, trasferimenti, avvicendamenti, etc. Sul tema avanzamenti è state verificata una quasi sostanziale equa ripartizione tre donne e uomini, che tuttavia va assottigliandosi negli inquadramenti superiori.

Confermate le notizie già comunicate in tema di trasformazioni/chiusure agenzie.

Sul tema ingressi: 2019 n.7, di cui 3 già stabilizzati. Nel 2020: altri 7 di cui 2 TD e 5 risorse scambiate con il CRSC.

Stagionali: 4 (Pomigliano d’Arco, Pagani, Salerno, Caserta).

Inoltre sono state comunicate le cessazioni 2020-22: 176 complessivi tra Quota 100, Opzione Donna e Riscatto laurea. La provenienza prevalente è dal mondo Operations e Rischi con minor impatto sulla Rete.

Sul tema Covid, verrà ribadito ai ruoli preposti la stretta osservanza sull’obbligo dell’uso della mascherina all’interno dei locali banca.

A latere alla comunicazione sui dati, le OO.SS. hanno unanimamente rappresentato le gravi emergenze della Rete

Agenzie di tutta la Region come segue:

1) Organici palesemente sottodimensionati con personale esasperato; l’invio di stagionali, utilizzato per coprire vuoti strutturali, risulta del tutto inadeguato a compensare le carenze del personale in concomitanza, tra l’altro, a ferie, solidarietà e smart working.

2) Continue pressioni commerciali durante e post lockdown, in particolare per la produzione PA;

3) Carichi di lavoro insostenibili per la gestione moratoria e affini sia sui CCP, sia sui Gestori Small Business sui quali impatta ancora pesantemente la gestione delle richieste del Decreto Liquidità con l’aggravante di una situazione regionale che vede diversi portafogli senza titolarità o insufficientemente ripartiti;

4) Problematiche nella gestione del flusso clienti su appuntamento con quello spontaneo, tematica aggravata da una non coerente comunicazione fornita ai clienti anche tramite il + CRSC nella quale viene data l’indicazione  di recarsi in agenzia e anche in consulenza senza appuntamento diversamente da quanto enfatizzato dal nostro modello organizzativo. Ciò impatta negativamente sulla situazione in corso già critica generando e alimentando confusione nella gestione degli appuntamenti.

5) Evidenti ricadute sul piano reputazionale con la clientela, la cui gestione è allo sbando, parzialmente calmierata dall’invio di guardie giurate avvenuto in passato ed ora in itinere con rinnovo settimanale (Na 6-7, Frattamaggiore, Torre Annunziata, Caserta, Salerno ed Aversa). A tal proposito ribadiamo che per garantire l’accesso one to one cliente-gestore nelle agenzie, il controllo degli ingressi deve essere contingentato e controllato come previsto dall’accordo siglato dalle OO.SS. con l’ABI che recepisce il d.p.c.m. sull’emergenza Coronavirus.

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