Orizzonte Europa: I CONTAGI AUMENTANO

Per non creare allarmismo serve una comunicazione che funziona

Abbiamo appreso durante la riunione del 6 ottobre u.s., tra il Coordinamento Nazionale e l’Azienda, che si sono verificati diversi casi di contagio anche all’interno di Orizzonte Europa.

Non siamo in grado di dire quanti, perché sono stati “dati i numeri” per direzione e non per plesso.

Sappiamo però che i numeri sono i seguenti:

  • DIT: 1
  • FINANZA: 1
  • ENGAGEMENT: 1
  • PAC: 2
  • CORPORATE: 2
  • RETAIL & PRIVATE: 14
  • TOTALE: 21

Sappiamo altresì che le attività svolte all’interno di Palazzo Orizzonte Europa non hanno un perimetro definito e quindi anche qualcuno dei 14 colleghi della Direzione Retail & Private potrebbe essere ascrivibile al nostro plesso.

Le scriventi OO.SS. denunciano con forza questa modalità di comunicazione generalista e non di dettaglio per sito; riteniamo che sia diritto dei lavoratori conoscere, attraverso le organizzazioni sindacali delle unità produttive di riferimento, lo status dei contagi.

Di certo non possiamo non notare che si è abbandonata la logica dello split team nei grandi siti come Orizzonte Europa e prima del termine di fine dell’emergenza fissata per il 15 ottobre (che oggi è stata prorogata al 31 gennaio 2021) Abbiamo contestato, a suo tempo, l’incomprensibile scelta di abbassare il livello di guardia in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico e della prevista “seconda ondata” (che tempismo!!) e ciò ha contribuito a fare in modo che in questo momento ci sia il maggior numero di contagi in Azienda dall’inizio della Pandemia.

Ricordiamo che la logica dello Split Team era stata adottata dall’azienda come misura rincipale per il contenimento della pandemia, insieme alle 3 regole (distanziamento sociale, uso della mascherina, lavaggio frequente delle mani) e che ha contenuto fino ad oggi il proliferare dei contagi; peccato che, per rispettare la terza regola, ci sia bisogno
di ambienti sanificati con maggior frequenza ma questo non sempre è così!

Siamo in possesso di dettagli su casi limite in cui un bagno in Orizzonte Europa non sia stato visitato da oltre 35 ore! E questo non va attribuito ai lavoratori delle pulizie già troppo vessati e vittime anche loro di politiche sconsiderate di contenimento di costi.

L’azienda continua a darci regole che essa stessa non ci consente di rispettare!

Alla luce delle “non mutate” condizioni di rischio chiediamo all’Azienda di ripristinare la logica dello split team, e per l’ennesima volta, di informare i lavoratori tramite le scriventi OO.SS., non di utilizzare canali (quali echonet) che non consentono un confronto ma sterili soliloqui.

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