Catania: La solitudine del bancario – l’Incontro

Nel nostro recente documento con lo stesso titolo, datato 18/9 u.s., avevamo denunciato la situazione assolutamente insostenibile che vivono i colleghi della nostra rete di agenzie, aggravata dalla continua riduzione degli organici per i tanti pensionamenti (non ultimi per gli esodi e quota 100 incentivati dalla banca) e dalle conseguenze delle misure di contenimento della pandemia decise dal governo (ed applicate con “fatica” dall’azienda).

Avevamo, quindi, chiesto un confronto con la banca sulla situazione degli organici, sulle assunzioni (per le quali ci sono precisi accordi con l’azienda finora disattesi) e sui carichi di lavoro.

L’incontro,si è tenuto giorno 29/09 uss. tra i rappresentanti delle R.S.A. Catanesi ed i colleghi Risorse Umane responsabili per la nostra zona. Le OO.SS. hanno rappresentato le diverse criticità sulla sicurezza fisica (e psico-fisica) dei lavoratori; oltre che gli insoddisfacenti servizi erogati alla clientela.

Inoltre, riteniamo che nei prossimi mesi con il naturale avanzare della stagione autunnale/invernale e delle malattie di stagione aggravate dall’allarme Covid, la situazione relativa agli organici delle agenzie riteniamo potrà soltanto peggiorare.

In merito alle nostre testimonianze i rappresentanti di H.R., hanno dimostrato di non essere a conoscenza della gravità della realtà e ne hanno preso nota.

Inoltre, hanno affermato che in tutti i casi in cui non si possa garantire un adeguato presidio delle agenzie (nel rispetto delle normative) è prevista la chiusura delle stesse; ma ciò non accade quasi mai e si costringono i colleghi a presidiare i punti vendita in assoluta solitudine, immaginando con quali risultati di produzione e di stress per i Colleghi.

Relativamente al mancato rispetto degli accordi sulle assunzioni ed alla sostituzione dei Colleghi andati in quiescenza con le diverse campagne esodo / quota 100, ci è stato risposto che sono state fatte delle assunzioni a livello nazionale, dando precedenza ad un ricambio fisiologico per i CRC.

Nei fatti per le nostre piazze sono previste solo i trasferimenti di due Colleghe sulle piazze di Caltanissetta e Catania, che sono certamente insufficienti a fare fronte ai volumi di lavoro.

Da parte nostra abbiamo auspicato l’accelerazione del processo di assunzioni e del ripristino delle evidenziate carenze negli organici delle dipendenze.

Per i carichi di lavoro, in troppi casi evidentemente non coerenti con gli organici presenti (sotto gli occhi di tutti l’accavallarsi delle pratiche “Covid”) ed aggravati dalla mancanza di adeguate risposte organizzative da parte del management centrale, ci è stato risposto che sono allo studio delle “rielaborazione” dei modelli di servizio, dei quali ad oggi non si conoscono gli impatti sulla rete.

Invitiamo tutti i Colleghi a rispettare pedissequamente la normativa la sicurezza delle unità produttive, e di segnalare ogni violazione al RLS ed alle OO.SS.

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