TRIVENETO: SEMPRE PEGGIO… APPROSSIMAZIONE E DISORGANIZZAZIONE NEI POLI DIRECT

Il progetto ideato dalla Banca di trasferire moltissimi clienti dalle agenzie fisiche al mondo virtuale mediante l’istituzione dei poli direct continua a generare negative ricadute per i colleghi coinvolti e a rappresentare l’ennesima opera incompiuta, poiché attuata senza che venissero rispettate le condizioni minime, ossia dotare i poli direct di un numero di risorse adeguato ai carichi di lavoro.

La riprova di questa assurda organizzazione è la realtà del polo direct di Vicenza, unico nella regione Triveneto.

A fronte di 11 portafogli che ricomprendono circa 38.000 NDG, le risorse impegnate sono 7, di cui 4 full time, 2 a tempo ridotto, 1 in aspettativa lunga.

Questi/e colleghi/e che per 15 mesi hanno svolto una mansione prettamente amministrativa si sono ritrovati catapultati in funzioni tipicamente commerciali, con scarsa formazione ed un organico – sulla carta – di 7 risorse, ma che nella realtà risulta essere come sopra riportato.

Sono stati chiamati a gestire:
6 portafogli clienti BNL-DIRECT
4 portafogli clienti HELLO BANK
1 portafoglio clienti TELEPASS PAY

Il modello previsto richiederebbe una forte sinergia tra funzioni della Banca: i clienti, cioè, dovrebbero essere gestiti in collaborazione con le agenzie BNL. In realtà la rete non riesce a farsi carico in quanto le singole agenzie continuano a manifestare problemi di carenze di organico, acuite dall’attuale fase emergenziale.

Nello specifico il polo direct di Vicenza presenta un’altra anomalia non di poco conto: l’assenza di un TeamLeader che dovrebbe occuparsi di smistare le richieste dei clienti e le relative lavorazioni, individuando le priorità e le situazioni di rischio operativo o di reclamo; tale assenza si sta prolungando da maggio del 2019.

Riassumendo, questi sono i punti critici di una situazione che è divenuta inaccettabile:

– mancanza di formazione
– mancanza di un responsabile/coordinatore
– assenza de facto della prevista sinergia tra funzioni, non praticabile a causa delle gravi carenze di organico;
– richieste quotidiane, del tutto inopportune, riguardo alla produttività della singola risorsa per la mancanza di un Team Leader che funga da supporto e coordinamento delle singole attività per singolo addetto.

TUTTO QUESTO E’ DEL TUTTO INACETTABILE E SOLLECITIAMO LA DIREZIONE A PROVVEDERE AD UNA ORGANIZZAZIONE ADEGUATA A SUPPORTARE I COLLEGHI NELL’ESPLETAMENTO DELLE LORO ATTIVITA’

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