ROMA: BUONGIORNO DALLA RETE. NON CE NE È COVIDDI… NON CE NE È

Dallo scorso mese di marzo è come se fossimo entrati in guerra con un nemico invisibile, silenzioso, insidioso: è un virus che sta facendo strage di vite umane uccidendo migliaia di persone.

Davanti a tutto ciò le nostre esistenze si sono stravolte, ci siamo riadattati, trasformati, abbiamo ripensato il nostro modo di vivere e di essere. La pandemia dilaga su tutto il territorio nazionale, arriva anche nei palazzi della BNL, nelle stanze dorate del nostro management, ma, per uno strano fenomeno di “evaporazione”, non si estende nella rete: colleghi della rete, ancora non ve ne siete accorti, ma siete fortunati, da voi il virus non arriverà mai!

La banca ha messo in atto tutti gli strumenti per proteggervi: due mascherine al giorno, un plexiglass ed il metro di distanza sono più che sufficienti per tutelare quel “dettaglio” che si chiama SALUTE.

Eppure, nelle agenzie del territorio, si è sempre lavorato con le stesse modalità, con le stesse problematiche e con le stesse pressioni; sicuramente sono stati presi alcuni accorgimenti durante la fase 1 e 2, ma già da maggio quelle piccole conquiste (la modalità su appuntamento, il contingentamento delle presenze in sede, i giorni di FW) sono state prontamente revocate e, ad onore del vero, centellinate durante il periodo apicale della pandemia, con specifico riferimento alle fruizione dei 2 giorni di lavoro agile e della Banca del tempo solidale.

E avanti tutta quindi con i budget, le challenges, le oc e apriamo anche le porte al flusso spontaneo dei clienti d’agenzia e dei clienti direct…. più siamo meglio stiamo, alla faccia dell’assembramento!

Tutto questo risulta ancora più incomprensibile se si leggono i numeri del contagio da inizio pandemia in Bnl a livello nazionale:

  • i colleghi attualmente positivi sono n. 183, di cui ben 99 nella rete commerciale, n. 31 (ovvero 1/3) su Roma.
  • i colleghi positivi da inizio pandemia sono n. 258, da agosto ad oggi n. 229 di cui 46 guariti.

Mentre si redige questo documento i numeri continuano a crescere in modo preoccupante.

Chiunque può facilmente notare che da inizio pandemia fino ad agosto i positivi erano solamente 29, quindi tutte le misure adottate nella prima fase sono state determinanti nel contenere la diffusione del virus.

Oggi più di prima si rende necessario ripristinare queste misure per arginare il dilagare della pandemia, soprattutto per i colleghi della rete maggiormente esposti perché al contatto con il pubblico.

Le scriventi OOSS chiedono, nuovamente e con forza, all’azienda che venga ripristinato il FW per la rete su tutti i ruoli di Agenzia, cdb inclusi con giornate dedicate alla formazione o alla lavorazione delle oc, che si ritorni a lavorare su appuntamento per la consulenza e che siano evitati spostamenti di colleghi tra le agenzia, magari chiudendo le Succursali i cui servizi essenziali possono essere svolti dalla Filiali Capogruppo.

E inoltre, se è vero che la rete deve sopperire ai servizi essenziali della banca, a fronte delle uscite di “quota 100”, (dalle quali la banca ha avuto significativi risparmi), dove sono le nuove assunzioni promesse, per la maggior parte sulla rete? Non le vediamo e altrettanto con forza ne chiediamo il reintegro, seppure parziale, che sarebbe sicuramente linfa vitale per noi e anche per le nuove generazioni.

L’adozione di queste misure sarebbe un segnale per i colleghi della rete, perché potranno avere la percezione di una maggiore sicurezza, ma soprattutto di una maggiore attenzione e rispetto nei loro confronti da parte della loro azienda.

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