BARI: ANZICHE’ DIRE “ANDRA’ TUTTO BENE!” DOBBIAMO DIRE: “FACCIAMO TUTTO BENE?”

Il Rappresentante dei Lavoratori sulla Sicurezza (RLS) della nostra Regione, nei giorni scorsi ha ricevuto dal DI-SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE della Direzione Generale una serie di dati statistici sull’andamento del Covid-19 in BNL.

Tra questi dati c’è la seguente tabella:

FOCUS CASI POSITIVI L’origine del contagio – laddove l’informazione è disponibile – avviene nella maggior parte dei casi in ambito familiare e/o extra familiare. Nell’ambiente lavorativo le misure di protezione si sono rivelate efficaci. Da inizio pandemia ad oggi abbiamo registrato complessivamente 323 casi positivi:

– 42 (marzo – giugno).

– 281 (agosto – 16 novembre), di cui 70 guariti.

Si evince chiaramente che in BNL – come nel resto dell’Italia – fra il periodo di “lockdown” (4 mesi) ed il post “liberi tutti” (3½ mesi), cioè con “l’allentamento” delle misure individuali di sicurezza e protezione, i casi siano aumentati di 7 volte!

Possiamo pertanto affermare – senza smentite – che c’è una “comprovata” relazione fra le “disattese” misure di contrasto e contenimento alla diffusione del contagio (il divieto di assembramento e le 3 regole di comportamento: distanza, mascherina e pulizia mani) e l’aumento del numero dei contagiati.

Ciò premesso, dobbiamo altresì prendere atto che il rispetto di queste poche e semplici regole da adottare sono fondamentali.

Quanto detto però, a volte, contrasta con la realtà dei fatti. Riceviamo dalla rete diverse segnalazioni che vedono i clienti (spesso presenti in “stazionamento” nei locali della Banca), ed a volte anche i colleghi (mancato rispetto del rapporto 1:1), disattendere le suddette misure di mitigazione senza che “qualcuno” intervenga.

Sembrerebbe che le figure “preposte” (D.Lgs 81/2008) alla verifica dell’adozione delle misure di contenimento, ed in particolare nelle agenzie, anziché intervenire – laddove necessario – procedano in modo diverso.

Sembrerebbe che la “Banca” non sia stata chiara nei suoi comunicati che riprendono tutti i protocolli stipulati (Governo/Sindacati e ABI/Sindacati) in materia di contrasto e contenimento dei contagi sui luoghi di lavoro.

A noi non interessa individuare i “singoli” colpevoli ma ci interessa raggiungere lo “scopo” di eliminare le omissioni.

Ed allora anziché scrivere ciò che va fatto e ciò che non vanno fatto, alleghiamo alla presente una rappresentazione grafica, a mo’ di breviario facilmente consultabile, dei comportamenti da tenere “sempre” durante tutta la giornata lavorativa.

Dopodiché, siccome con la salute delle persone non si scherza ed essendo l’attività bancaria non sospesa ma essenziale per la collettività – esponendo così il bancario ad un maggior pericolo di contagio – chiediamo ai “PREPOSTI” (D.Lgs 81/2008) di interpretare tale funzione col maggior rigore possibile a difesa della salute dei colleghi, nonché dei clienti stessi, conciliandola, al meglio, con la necessità di fare profitti.

Infine ricordiamo a tutti quanto riportato dalla “Banca” nel comunicato inviatoci venerdì 23 ottobre 2020 (ore 18:02):

8. RISPETTO 3 REGOLE
Si ricorda ancora una volta a tutti che le regole generali fondamentali generali fondamentali per garantire la tutela della salute e la sicurezza di tutti sono:

  • l’obbligo di indossare sempre e correttamente le mascherine in dotazione (anche se si occupa una stanza singola o una sala riunione singola);
  • la necessità di garantire la distanza interpersonale di almeno un metro
  • il lavaggio frequente delle mani.

Il rispetto di queste regole, soprattutto in questo periodo, deve essere ispirato al massimo senso di responsabilità e senso civico.

Per questo sono stati predisposti meccanismi di controllo e segnalazione da parte del personale addetto alla sicurezza. Tutti i colleghi possono inoltrare segnalazioni di rischio dovute al mancato rispetto delle misure di prevenzione (ad esempio mascherine non indossate, condizioni di assembramento, …) scrivendo una mail con oggetto “misure di prevenzione” ad uno dei seguenti indirizzi in base al building di appartenenza:

  • (omissis)
  • Per tutte le altre sedi, i punti vendita e le sedi territoriali i colleghi potranno segnalare eventuali situazioni di mancato rispetto delle misure di prevenzione al proprio HR Business Partner e al proprio Responsabile.

Le segnalazioni dovranno essere circostanziate indicando la zona in cui si stanno verificando tali violazioni in modo che gli operatori di Sicurezza possano intervenire per richiamare i presenti al rispetto delle direttive interne. Nel caso di reiterati comportamenti non corretti, gli operatori di sicurezza identificheranno i responsabili tramite richiesta di visione del badge aziendale e provvederanno a segnalare il caso all’azienda.

Scarica il Comunicato Ufficiale