PARMA: NATALE 2020

Caro Babbo Natale Lontano,

ti scriviamo prima della fine di questo faticoso anno sperando in una maggiore attenzione da parte tua nei confronti dei tuoi collaboratori.

Non ti chiediamo promozioni né aumenti di stipendio: ci basterebbe essere messi in condizione di lavorare bene, con serenità ed entusiasmo, nel rispetto delle persone con cui entriamo in relazione, clienti e colleghi, nonché delle leggi e dei regolamenti.  In particolare in questo momento di emergenza sanitaria sarebbe auspicabile un minimo di vicinanza, comprensione, solidarietà e condivisione, che peraltro ci pare averti già chiesto.  Dobbiamo invece ancora una volta constatare con amarezza ciò che ci viene elargito quotidianamente: severità, rigidità, insensibilità, tutte cose completamente fuori luogo e in netto contrasto coi tuoi stessi principi ed enunciati.

Ti chiediamo nuovamente di rinforzare la rete: non basta rimescolare ruoli, persone, persino cose, non basta cambiare vestito alle agenzie perché queste diventino automaticamente più efficienti, ciò che occorre sono le persone. E questo appello che da tempo facciamo è ormai diventato un grido disperato. E tu sei sempre più lontano.

Caro Babbo Natale Lontano,

la nostra fanciullezza volge al termine, molti di noi hanno già smesso da tempo di credere in te.  Se non tornerai ad essere un Babbo Natale Leale e se continuerai a cestinare le nostre letterine  (forse senza neanche leggerle), non ci resterà che prendere atto che non esisti, che il rapporto di fiducia che ci dovrebbe legare viene meno, che dietro gli abiti della lealtà, dell’etica (codice etico), della solidarietà (Telethon), dietro il look di Top Employer , non c’è altro che una fredda e spietata macchina da guerra in cui tutto è schiavo esclusivamente del profitto.

Lavorare per te è sempre più complicato, frustrante e soprattutto rischioso.  Basta poco per incorrere in errore soprattutto quando non c’è più nessuno che si assuma responsabilità, e ogni problema ricade sempre sui colleghi della rete, sui direttori sempre più lasciati soli. E così fioccano licenziamenti e provvedimenti disciplinari perché ormai hai perso ogni contatto con la realtà e non hai idea delle condizioni in cui si è costretti ad operare.

Non ti resta nulla di umano, altrimenti ti ricorderesti che chi lavora in rete è portatore di interesse, un investimento e non solo un costo da tagliare con ogni mezzo.

Ricordati che tra i tuoi compagni di viaggio ci sono ancora esseri umani oltre ai robot coi quali speri un giorno di rimpiazzarci, per cui se hai bisogno di ritrovare un po’ di umanità noi ci siamo.  Ci sembra che tu possa aver Bisogno di Nuova Linfa: stavolta però fatti vivo tu, noi di segnali ne abbiamo lanciato a sufficienza.

Buon Natale Lavoratori

Scarica il Comunicato Ufficiale