UNA MAREA DI MESSAGGI: TANTISSIMA VICINANZA A E. S.

Continuano ad arrivare messaggi si solidarietà per il collega ingiustamente licenziato a Milano, il nostro E. S.

Vi proponiamo un altro piccolo estratto: cliccando qui trovate la raccolta completa.

In fondo, l’ultimo video del nostro Joseph Fremder: godetevelo!


Ho avuto il piacere di lavorare con E., collega a cui mi sento di dire avrei dato il mio portafoglio.

IL SUO LICENZIAMENTO LASCIA VERAMENTE STUPITI E CON UN PROFONDO SENSO DI AMAREZZA!!!!!!!

Evidentemente nel mondo attuale si è perso il senso della  misura Un forte abbraccio ad E. con la speranza che le iniziative intraprese possano portare al suo reintegro nell’azienda a cui ha dedicato 40 anni di vita.


Ciao E.,

anch’ io ho una certa esperienza ed anzianità e anche io ho lavorato in passato in Agenzia, ricordo le ansie e le tensioni per riuscire a  svolgere le tante incombenze che si presentavano in continuazione.

Credo che in questo momento tu stia vivendo un incubo e che gli ultimi mesi di incertezza devono essere stati logoranti.

Il mio vuole essere un messaggio di affetto e vicinanza , quanto ti è successo NON deve sminuire quello che sei, la persona che per tanto tempo hai dimostrato di essere.

Un abbraccio.


Ma all’Istituto è chiaro che il collega ha subito un furto?

(oltre alle storiche condizioni di lavoro che inducono a svolgere più compiti contemporaneamente).


Ciao conosco E. da tantissimi anni ed ho avuto il piacere e l’ onore di lavorare con lui. E. è una persona degna ed onesta che ha sempre compiuto il proprio dovere/lavoro con entusiasmo ed accuratezza. Questa vicenda del licenziamento mi lascia senza parole se non di biasimo per questo trattamento riservato ad una persona specchiata. Il licenziamento deve essere riservato solo ai disonesti ed non alle persone che sbagliano. È veramente una vergogna che dequalifica in modo grave la BNL. Non so se la vicenda possa essere portata a conoscenza della stampa ma se fosse possibile io lo farei. Sono vicino ad E.


Non si gioca con la vita delle persone, non si getta via in un attimo la dignità di un dipendente fedele e onesto dopo 40 anni di servizio svolto peraltro sempre nella stessa dipendenza. La Direzione della banca che ha intrapreso l’azione più pesante per E. può, se vuole, correggere il tiro, ne guadagnerebbe in credibilità. Ci sono agli atti della banca 40 anni di valutazioni da parte dei referenti responsabili funzionali, la mancanza compiuta da E. si doveva sanzionare diversamente. Tutta la mia solidarietà a E.


Speriamo in una riattivazione dell’art. 18, anche se penso che sia difficile che questi “liberisti” tornino indietro. Grazie senatore Renzi ex capo di un Governo pseudo social-democratico. Tanta solidarietà al collega.


La notizia del licenziamento del collega E.S. mi ha lasciato senza parole e con un senso di sgomento. In questo caso non è stata punita una mancanza, un errore, è stata calpestata la dignità di un lavoratore onesto che in quasi 40 anni di lavoro ha dedicato tutto se stesso alla Sua Azienda. Si è voluto, con un atto disumano, annullare il vissuto lavorativo di una persona. A lui va tutto il mio sostegno e la mia solidarietà per una “violenza” che, nella giornata di oggi 25 novembre, assume ancora più significato.


Caro E.,

proprio non ti meritavi un “quasi finale”, lavorativamente parlando, come ti è capitato. Io ti conosco e ho lavorato con te e quindi so chi sei e come sei!!!

Adesso purtroppo, una persona in un’azienda qual è ora la nostra ex amata BNL, non è più tale ma solamente un numero. Le conseguenze sono quelle che tu hai subito. Dopo 40 anni di onesto, consapevole, capace… lavoro, stimato da Colleghi e Clienti (e che Clienti!!!) non era certo questo il finale che tu e tutti noi ci aspettavamo. Non ho più parole di fronte a una simile vergogna.

Con affetto.