SEGRETARI GENERALI: COVID-19 – VERBALE DI RIUNIONE ABI

Nella giornata odierna, dopo un impegnativo confronto avviato oltre un mese fa, abbiamo condiviso con ABI due verbali di riunione: il primo riguardante il diritto alle assemblee in remoto ed il secondo avente per oggetto una “Integrazione al Protocollo condiviso del 28/4/2020 e successive integrazioni, recante “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del Virus Covid 19 per garantire l’erogazione dei servizi nel settore bancario”.

Le Segreterie di FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, UILCA e UNISIN FALCRI-SILCEA-SINFUB esprimono un giudizio complessivamente positivo delle intese raggiunte, pur in un contesto difficile ed in presenza di una costante evoluzione in materia di norme finalizzate al contrasto dell’emergenza sanitaria in atto.

In particolare, ci pare importante l’aver reso effettivo il diritto alle assemblee “in remoto” che favorisca la partecipazione da parte di lavoratrici e lavoratori in lavoro agile, attraverso la piena disponibilità all’uso delle relative strumentazioni messe a disposizione dalle aziende / gruppi.

Il carattere sperimentale fino al prossimo 31/3 dell’intesa sulle assemblee “in remoto” ci consente, da un lato, di poter tornare sin da subito a dialogare con le lavoratrici e i lavoratori bancari e, dall’altro, ci permetterà di verificare l’eventuale necessità di integrare e completare quanto oggi definito, che rappresenta un passaggio importante nel ribadire l’inderogabile valore della democrazia sindacale anche in questo periodo emergenziale.

L’integrazione del Protocollo 28/04/20, poi, nel confermare l’impianto e le misure dei precedenti Protocolli, rafforza – pur in presenza di una normativa articolata e in continuo divenire – il principio del diradamento delle presenze nelle filiali e la possibilità di confronto a livello di azienda / gruppo, recuperando per le zone rosse il vincolo della modalità di prenotazione con appuntamento.

Inoltre, viene introdotto un riferimento ai temi della genitorialità e dei cosiddetti soggetti fragili in relazione alle priorità nell’accesso al lavoro agile, con previsione di un incontro entro il prossimo mese di gennaio, alla luce di possibili evoluzioni dei processi legislativi in materia.

Infine, viene richiamato il sistema di relazioni sindacali previsto dal vigente CCNL, ribadita la centralità di tempestiva e continua informazione agli organismi aziendali / di gruppo e richiamato quanto alle vigenti disposizioni di legge circa l’interlocuzione fra RLS e competenti strutture aziendali.

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