LA SASSATA WEB: Io devo festeggiare la fine di un amore – N.35

io devo festeggiare la fine di un amore ..

cameriere … Champagne !!!


Alla fine di un anno bisestile, con una profonda crisi economica generata da una pandemia globale le canzoni possono darti la forza per affrontare il mondo e se una dedica, usata per rendere più simpatici gli auguri di fine anno, ti arriva dal top management della tua azienda pensi ad una esperienza rassicurante.

La dedica è arrivata ma, se hai la possibilità di soffermarti sul significato delle canzoni scelte, un po’ di dubbi ti prendono.

Da un lato si cita “Champagne” del grande Peppino di Capri .. “lo so ! vi sembra una follia brindare solo senza compagnia, ma io…io devo festeggiare la fine di un amore…Cameriere Champagne”. Si tratta, quindi, di un Brindisi al fallimento di un grande amore!!

L’altro interlocutore rilancia con il “coniglio bianco” (White Rabbit) che ricorda le illusioni del Paese del Meraviglie “Quando la logica e la proporzione sono cadute a morte ricorda cosa ha detto il ghiro, nutri la tua testa”.

Testo illuminante se calato nella quotidianità di molti colleghi o quando, ad esempio, dopo 40 anni di carriera onorata (come si sarebbe detto una volta), arriva il licenziamento per un errore che può capitare a chi lavora .. anche se non TUTTI possono capirlo (ogni riferimento a fatti recentemente accaduti o persone annichilite è puramente volontario).

Nell’amichevole chiacchierata di Natale, c’è anche spazio per una involontaria (forse) citazione di Antonio Gramsci con l’“Ottimismo della Volontà” che, come qualcuno si ricorderà, – oltre ad andare a braccetto con il realistico “pessimismo della ragione” – … aggiornando al contesto le parole del suo originario autore “deve essere la parola d’ordine di ogni “dipendente” consapevole degli sforzi che sono domandati a chi si è assunto un posto di militante nelle file della “BNL del 2020”…

Sempre graditi gli Auguri e la “vicinanza a parole” per chi vive la prima linea e con quotidiana fatica porta l’azienda verso risultati economici sempre più importanti .. da sbandierare orgogliosamente al momento delle trimestrali ..

ma c’è la stessa vicinanza quando, invece, si tratta di: rinnovare l’accordo sul Vap? o quello sugli inquadramenti? o di procedere con le assunzioni promesse (lasciando la rete con abnormi carichi di lavori)? o di gestire il credito per i dipendenti (notoriamente visti come il peggio nemico)? o concedere il part time alla mamme? o venire incontro alle esigenze delle famiglie in tempi di Covid (come hanno fatto altre grandi aziende .. italiane) ? .. o ..?

Cameriere … Champagne !!! brindiamo alla fine di questo grande amore !!!

e per i “Lonely People” (l’ultima canzone opportunamente citata), ovvero le tante persone della BNL lasciate sole dall’azienda, vi diciamo: ”non arrendetevi mai” .. nel pretendere il rispetto ed i vostri diritti.

Vi promettiamo che l’amore della gente di Unisin per il sano impegno sindacale e per la grande famiglia dei dipendenti della BNL non finirà mai !!