Leoni e leonesse da tastiera

2021 II° A.C. (anno covid-19)

 

Sulla triremi “Regione Roma” i novelli pauserius (così chiamavano coloro che a colpi di tamburo scandivano il tempo della voga) battono i ritmi della produzione sulla loro tastiera, in modo metodico e ossessivo, allo scopo di primeggiare sul mare di challenge, incuranti delle avversità, del pericolo delle epidemie e del morale dell’equipaggio, avanti tutta a qualsiasi costo.

Purtroppo, visto il ripetersi di iniziative quantomeno discutibili, la disponibilità e l’impegno preso da HR, nell’ultimo incontro, di intervenire in modo deciso su comportamenti non in linea con etica e protocolli, al momento non hanno avuto riscontri positivi.

Leoni e leonesse dalle loro tastiere continuano a inviare bordate di mail, cambiando la forma, ma non la sostanza, con “inviti” alla produttività contenenti puntini di sospensione come se piovesse (generano suspense) e giù grassetti, maiuscole, caratteri giganti e perentori punti esclamativi, speranzosi che appellare con il sostantivo di “ragazzi/ragazze” risveglino vigorie giovanili più produttive.

Che dire poi dell’incentivante “forza” scritto con maiuscolo, grassetto e ben quattro A finali, come resistere, nel dubbio di trovarci di fronte ad un marchio depositato, ci limitiamo alla sola descrizione senza riprodurlo.

Peccato che la stessa creatività grafica non venga utilizzata quando si tratta di comunicare problemi di procedura, guai a dare alibi, ed allora si ricorre all’utilizzo del carattere del bugiardino dove gli effetti collaterali è meglio non evidenziarli, VEROOOO?

Ancor più grave una challenge lanciata su una tematica di rilevanza amministrativa e penale, che richiede professionalità e la giusta attenzione e tempistica… non una corsa a tempo e gioco a premi.

Le scriventi OOSS, chiedono un più incisivo, nonché decisivo,intervento su iniziative intraprese, da improvvisati “motivatori” che nuocciono ai colleghi e alla loro professionalità.

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