Lavoratori Fragili: Proroga delle Tutele

L’INPS in data 23 aprile 2021, con la pubblicazione del Messaggio n. 1667, ha fornito chiarimenti sulle tutele in favore dei “lavoratori fragili” introdotte con il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 e riprese con l’approvazione del cosiddetto “Decreto Sostegni” (Decreto Legge del 22 marzo 2021, n. 41).

In sintesi, l’INPS ha precisato che viene esteso sino al 30 giugno 2021 l’equiparazione del periodo di assenza dal lavoro alla degenza ospedaliera, evidenziando anche che la predetta previsione è riconosciuta laddove la prestazione lavorativa non possa essere resa in modalità di “lavoro agile”. Il suddetto periodo, che attiene alla disciplina del rapporto di lavoro, non dovrà essere computato ai fini del termine massimo previsto per il comporto di malattia, sulla base delle diverse previsioni contenute nei contratti collettivi di lavoro.

L’Istituto di previdenza nazionale ha confermato, inoltre, che i “lavoratori fragili” svolgono di norma la prestazione lavorativa in smart working, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi di lavoro, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.

Pertanto, in base alla normativa emergenziale succedutisi nel tempo, l’INPS procederà al riconoscimento della tutela in favore dei “lavoratori fragili” del settore privato, assicurati per la malattia, dal 17 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 e dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, compatibilmente con la disponibilità e nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, secondo la specifica disciplina di riferimento per la categoria lavorativa e il settore di appartenenza.

Infine, l’INPS ha precisato anche che il Decreto Legge n. 41 del 22 marzo 2021 non ha apportato alcuna modifica rispetto al riconoscimento della tutela relativa all’equiparazione alla malattia dei periodi durante i quali il Lavoratore è sottoposto a provvedimenti di quarantena con sorveglianza attiva o di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Scarica il messaggio INPS n.1667 del 23/04/2021