LA SASSATA WEB: Questo illustre sconosciuto… – N.51

di Alessio Pietromori

Il tema della disconnessione è diventato oggetto di discussione e trattativa sindacale in ogni azienda. L’arrivo della Pandemia ha determinato per la stragrande maggioranza delle aziende il ricorso massivo al lavoro da remoto ,favorendo la crescita dello smart working , modalità di lavoro relativamente sconosciuta in Italia . Se durante la fase acuta della Pandemia abbiamo imparato a conoscere il lavoro da casa , ancora oggi lavoratori e datori di lavoro non hanno ancora come compagno di viaggio il concetto di Disconnessione.
Il lavoro da casa e a casa ha fatto si che l’attività lavorativa intaccasse gli spazi privati e familiari , determinando una difficoltà di portare un equilibrio tra tempi di lavoro e famiglia.

Il diritto alla disconnessione si inserisce pertanto come essenziale per la protezione della salute fisica e mentale dei lavoratori , nonche’ del loro benessere collegato all’obiettivo della conciliazione dei tempi Lavori e famiglia .

Proprio per questo, il Parlamento Europeo ( 21-gennaio 2021) raccomanda a tutti gli Stati Membri il riconoscimento di questo diritto fondamentale , in concomitanza con l’espansione del lavoro agile, dovuta all’emergenza Covid.

Il 1 Dicembre 2020 la Commissione per l’Occupazione e gli affari sociali aveva approvato la relazione in cui invitava la Commissione europea ad adottare la proposta legislativa di direttiva su Diritto alla Disconnessione . In questo documento evidenzia come il Diritto alla Disconnessione si sostanzi nel diritto a non ricevere sollecitazioni professionali al di fuori dell’orario di lavoro nel pieno rispetto della legislazione sugli orari di lavoro e le disposizioni in materia di contratti collettivi e disposizioni contrattuali . Pertanto il Parlamento Europeo ha voluto richiamare l’attenzione degli Stati membri al rischio di un impatto negativo sulla salute e sul fenomeno di straordinari non pagati , a causa della estensione delle ore lavorative , a causa di un lavoro da remoto non correttamente presidiato e disciplinato.

Recentemente la legge 6 maggio 2021 , inserisce e riconosce il diritto alla disconnessione in materia di lavoro agile

Anche nel comparto bancario il Diritto alla Disconessione è stato inserito nell’Accordo 2019 di rinnovo del CCNL 31-marzo-2015.

Vista la rilevanza di questo diritto in tema di conciliazione tempi di vita e di lavoro , esso viene ribadito nell’omonimo protocollo BNL siglato nell’aprile 2021. Sappiamo che vi è ancora molta strada da percorrere per render concreto ed effettivo questo importante diritto, che non si limita al fenomeno dello smart working , ma si presenta come un elemento fondante nello svolgimento della attività lavorativa sia in presenza che da remoto.