LA SASSATA WEB: REPETITA IUVANT! – N.52

di Milena Di Fina

(Non so se anche in BNL vale lo stesso brocardo, o piuttosto se sei de coccio, rimani tale!)

Tanto per proseguire con le frasi fatte tipo “le mezze stagioni non esistono più”, voglio aggiungere che ignorantia legis non excusat, se non sai cosa dice la normativa in vigore non sei scusato. E infatti molti colleghi si son visti recapitare provvedimenti disciplinari per violazioni di norme che magari non conoscevano perché il tempo di fare formazione in maniera decorosa non c’è, o semplicemente perché oberati dal lavoro e dalle pressioni avevano commesso meri errori di distrazione!!

Approfittiamo di questo Pride Month e iniziamo a rispettare e far rispettare i diritti di tutti in maniera egualitaria. Prendo in prestito il Pride per auspicare trattamenti simili per situazioni analoghe: se i manager non rispettano la normativa vigente in tema che so, di politiche commerciali, devono essere raggiunti dagli stessi procedimenti disciplinari dei comuni mortali. Perché le norme ci sono, sono state stipulate dalla Banca stessa o in taluni casi dall’Abi, sempre di concerto con il Sindacato (1. Accordo Nazionale su Politiche Commerciali e Organizzazione del Lavoro, 2. Codice di Condotta del Gruppo BNPP, 3. Protocollo in tema di Politiche Commerciali) e sebbene le abbiamo citate più e più volte, esse dicono tra le altre cose, che no, i report intraday, a fine day o quando vi pare non li potete richiedere perché li avete sempre a disposizione. Lo fate soltanto per creare una malsana, disastrosa, patologica pressione commerciale sui vostri colleghi, oberati di lavoro, sotto dimensionati, sovraccarici e spesso nemmeno stimati dai responsabili a vario titolo!

Vi raccontiamo cosa accade in agenzia, ma anche al direct, di questi tempi, con personale magari ridotto a causa del Covid-19, di una maternità, una malattia o chissà quale altra sciagura. Sono le solite vecchie storie, noiose e ripetitive, che non riusciamo a digerire, anzi ci danno proprio acidità.

Si avvicina la fine del trimestre, e sembra proprio che stia per arrivare l’apocalisse, dobbiamo muoverci e sbrigare una serie di attività prioritarie e urgenti, che non possono essere assolutamente tralasciate: l’importanza di fare prestiti, i Full (vorrai mica perderti il “Full monty o il beautiFull day”), fare protezione, il Preconto, AVA, le OC, segnalare clienti ad Arval, le Kyc a distanza (oh mi raccomando c’è la challenge, priorità assoluta), il rinnovo fidi scaduti, i PAC, C-Ready (intanto c’è la challenge, non possiamo far vedere che non tagliamo l’obiettivo, ma soprattutto dobbiamo farne 13 per agenzia! MASSIMA FOCALIZZAZIONE!), priorità assoluta anche per le BNL Credit, sta partendo la nuova modalità che elimina il cartaceo per cui non possiamo non essere concentrati! Mi raccomando prendere in carico almeno due mutui al giorno dal portale, massima attenzione! Non dimentichiamo in tutto questo il C-flow: ragazzi, è una nostra priorità!

Bisogna essere sul pezzo, su tutto, ogni mail che arriva ha un’improcrastinabile lavorazione prioritaria! Che non può attendere, che va fagocitata subito perché bisogna darne risposta al Deputy, al DGF e pure a Risorse Umane alle volte! Ci chiedono il T+1, T+2, T+3 e poi pure perché non s’è fatto quanto dichiarato dalla sfera di cristallo, ovviamente i “non ho capito, non ho letto, mi son dimenticato, non valgono a giustificarci”…

Se in tutto questo, poi avete degli appuntamenti per rinegoziazioni, da chiamare il notaio per quella RNP, scrivere il commento per un prestito, scansionare tutti i documenti per il mutuo, preparare gli incontri del giorno dopo, aprire una successione, rispondere al vecchietto, cliente da circa 42 anni che non ce la fa a scaricare l’app, lui vuole l’estratto conto cartaceo, o quell’altro che deve fare l’isee e ha bisogno dei documenti del mutuo, del conto e degli investimenti, sistemare l’agenda con i canonici 5 appuntamenti al giorno (e questa è un’ovvia priorità!)… poco ci importa e a fine giornata sembrerà che non abbiate fatto nulla perché nel report che vi chiederanno tutto questo non c’è!!

Facciamo in modo di non sentirci dei Don Chisciotte, che è frustrante e avvilente, impegnamoci tutti, ognuno nel proprio ruolo per evitare soprusi, denunciare quando li viviamo, per non assecondare richieste fuori normativa, per non farci schiacciare dalle millemila priorità e sentirci pure dire a fine giornata che la produzione è un’altra!

“Cambiare il mondo mio caro Sancho, non è follia né utopia, ma solo giustizia!”