A SBAFO…

Il 3 novembre in visita pastorale a Firenze è arrivato il Gotha della nostra Azienda: tutti gli illuminati Manager che governano BNL al fine di permettere alla multinazionale francese di avere il RONE al 18%.

Nel divulgare e nel propagandare la necessità del piano industriale, nel conseguire i risultati attesi, ci hanno chiesto sacrifici su tutti i fronti possibili e immaginabili.

Finanche nella nostra attività di formazione in aula, ci hanno ordinato di arrivare il giorno stesso per poi riprendere il treno e tornare nelle nostre case e non come vorrebbe il buon senso il giorno prima.

Ci hanno indorato la pillola dicendo che i corsi iniziano tutti dopo le 10 per consentire ai colleghi che arrivano da lontano di arrivare in tempo per l’inizio del corso.

Queste regole sembra non valgano per alcuni dei nostri illuminati manager, visto che sono arrivati il giorno prima, si sono fermati in un prestigioso albergo ed hanno cenato in un caro ristorante, il tutto in un contesto di richiesta di ulteriori nostri sacrifici. Sono appena usciti i dati del terzo trimestre e prontamente pubblicati su Echo’net ringraziando ancora una volta il lavoro di tutti i colleghi per lo sforzo profuso nel rimpinguare le loro casse.

Alziamo la testa e diciamo basta a questa presa in giro!!

Siamo un’azienda che fa utili ma ció non basta al nostro management. Non si fermeranno nella loro opera di “valorizzazione” dell’Azienda con le esternalizzazioni dell’APAC e dell’IT, non gli basterà sostituire i gestori con Partite IVA, non sarà abbastanza sostituire i colleghi con l’automazione, perché sono BULIMICI.

Ma caliamoci nel nostro territorio, e a proposito di sacrifici ingenti richiesti ai lavoratori, siamo ancora una volta a sottolineare quanto gli augusti manager richiedono ai lavoratori e alle lavoratrici e soprattutto con quali modalità. Riteniamo opportuno, come già più volte denunciato, quanto siano fuori luogo certi toni provenienti da alcuni DGF, e le loro richieste ricevute dai colleghi a mezzo mail. Cari colleghi, vediamo di attenerci al Protocollo in tema di Politiche Commerciali del 22/12/2016, più e più volte ricordato e citato, e soprattutto al buon senso e alla decenza. Non si è ancora visto il tanto atteso cambio di passo.

Scarica il comunicato