ACCORDO PREVIBANK

In data 31 agosto 2022 si è tenuto un incontro tra le scriventi sigle sindacali e la Direzione di AST, nelle persone di Gianfaldoni, Casi e Vitellaro, nel quale si sono definiti i termini dell’accordo Previbank.

L’accordo, firmato il 13 settembre, ricalca ovviamente quello del Fondo Pensioni BNL che, confrontato con quello di altre banche, è da considerarsi come uno dei migliori nel settore. Quello di AST è stato addirittura migliorato nella parte riguardante la copertura accessoria automatica “premorienza ed invalidità totale permanente” e in una previsione che riguarda il contributo a carico dei nuovi assunti (quelli in carne e ossa e non i robottini!).

Quindi non possiamo che essere soddisfatti del lavoro svolto in quest’ultimo periodo in cui il Sindacato ha cercato di far inserire all’interno del testo anche dei punti di ulteriore miglioramento riguardanti tematiche anche innovative rispetto all’impianto precedente.

Le nostre strutture, anche attraverso lo strumento assembleare, saranno disponibili sulle varie piazze per fornire ai lavoratori ogni dettaglio sull’accordo che sana un vuoto che andava sicuramente colmato come tema prioritario.

La scadenza entro la quale ognuno di noi dovrà decidere se aderire o meno a Previbank sarà 6 mesi come per legge, a decorrere dall’1 giugno 2022, quindi entro il 30/11 prossimo.

Smarcato questo capitolo prioritario, restano sul tavolo tantissimi altri capitoli attualissimi come quello della Cassa Sanitaria (come si sa da gennaio non avremo più quella dei dipendenti BNL), Smart Working (e relativo ticket restaurant), borse di studio dei figli, salute e sicurezza (RLS), Pendolarismo, Straordinari, Clima lavorativo negli uffici in generale, Prospettive di lavoro e Credito Welfare.

Su quest’ultimo punto si stanno tenendo degli incontri con i tecnici della piattaforma per provare a sanare alcuni problemi che impediscono ai colleghi di AST di usufruire del credito Welfare così come per i lavoratori BNL.

A tal riguardo abbiamo proposto alla delegazione aziendale la possibilità di rimborso, attraverso il credito Welfare, del primo addebito della quota Previbank che, comprendendo anche i mesi decorrenti da giugno 2022 in poi, sarà sicuramente un costo importante per tutti, in particolare per i monoreddito.

Nel corso dell’incontro la Direzione ci ha dato un’informativa sul discorso Smart Working per i lavoratori fragili che potranno continuare ad usufruire del lavoro da casa (oltre i 10 gg ordinari) a prescindere da quello che sarà il contenuto del prossimo decreto, ovviamente previa certificazione medica.

Inizia quindi un periodo intenso di trattative tutte molto delicate con i vertici di AST che vedranno impegnato il Sindacato e riguarderanno il futuro di ognuno di noi. I presupposti per fare bene ci sono tutti, auspicando che da parte aziendale ci sia concreta disponibilità e attenzione.

Vi terremo informati!

Assago, 15 settembre 2022

RR.SS.AA. A.S.T.
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

 

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