Alla ricerca dell’efficienza e del risparmio: ennesimo taglio dei costi

Il 2023 si è concluso senza accordo sulla riportafogliazione e con la firma di 2 verbali di accordo rispetto agli inquadramenti impattati da quest’ultima e l’importante rinnovo del protocollo welfare. Una settimana fa l’azienda, appena pubblicata la sentenza che reintegra il primo gruppo di colleghi ceduti ad Accenture ST, ha avviato la procedura di distacco collettivo, come avvenuto in luglio per i colleghi ceduti a Capgemini FT e anch’essi reintegrati dal giudice: diciamo a BNL che questo modo di adempiere alle sentenze non ci piace!
Il 25 gennaio le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno ricevuto la comunicazione di avvio procedura con oggetto “Interventi di efficientamento di BNL BNP Paribas e conseguenti impatti”.
Nella lettera si legge la volontà dell’azienda di proseguire gli interventi ispirati al piano industriale 2022-2025 che avrebbe portato la “liberazione di circa 500 FTEs” che l’azienda vorrebbe gestire su base volontaria con il pensionamento diretto (incentivato) ovvero tramite il ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà per il sostegno al reddito, dell’occupazione e della riqualificazione professionale del personale del credito.
Sostanzialmente parliamo di quel famoso piano uscite che stanno aspettando da mesi le colleghe e i colleghi.
Il primo incontro si terrà la settimana prossima e il confronto andrà avanti, presumibilmente, fino a metà marzo.
È chiaro che le organizzazioni sindacali affronteranno questa ennesima riduzione dei costi cercando le garanzie più ampie possibili per il personale che deciderà di aderire al piano ma anche guardando alle donne e agli uomini che proseguiranno la propria vita lavorativa in BNL e che oggi hanno carichi e ritmi di lavoro insostenibili: per questo occorre un piano assunzioni a compensazione delle uscite dove c’è carenza di personale.
Anche questa volta cercheremo di vagliare, senza pregiudizi, le mosse aziendali e gli spazi che ci si presenteranno per garantire a questa azienda un futuro che oggi ci appare poco nitido e per consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di sentirsi realizzate/i senza essere costretti a cercare soddisfazione in altre realtà lavorative anche del nostro settore.

Roma, venerdì 26 gennaio 2023
Segreterie di Coordinamento del Gruppo BNL
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

Scarica il comunicato