AST: DIFFIDATE!

Come saprete nell’ambito del progetto AST “Costruiamo insieme”, nonostante le varie diffide arrivate dagli studi legali, l’azienda sta insistendo nel proporre a chi rinuncerà alle cause contro Bnl, alcuni benefici e contropartite, molte delle quali valgono per tutti i dipendenti AST in quanto ottenute grazie a trattative sindacali.
Per raggiungere tale obiettivo l’Azienda si è inventata e ha “formato” una nuova figura: L‘Ambassador, ovvero l’ambasciatore, che gira con delle liste di lavoratori “target” con il compito di convincerli alla rinuncia delle cause o all’adesione al fondo di solidarietà.
Quello che duole registrare è che questi Ambassador non sono solo figure aziendali……
Prendiamo le distanze da qualsiasi momento di condivisione o riunioni convocate di recente fuori dai canali istituzionali nel corso delle quali sembra essere “passato il concetto” che è meglio rinunciare alle cause o aderire al fondo di solidarietà (per chi è prossimo alla pensione) piuttosto che continuare nei contenziosi.
Fermo restando che è oggettivamente difficile consigliare i colleghi su scelte così personali, complesse e delicate che attengono al futuro di ognuno di noi, ci sono però alcune certezze che vanno esplicitate:

  • le garanzie di tutela occupazionale offerte sono le stesse offerte da BNL in fase di cessione, garanzie ritenute insufficienti dai sindacati Bnl che anche per questo motivo non hanno firmato alcun accordo sulle cessioni;
  • le cause intentate nel 2022 anche con l’aiuto offerto dai sindacati sono ancora oggi l’unico strumento tramite il quale si può tornare al punto di partenza azzerando questa manovra espulsiva volta a nostro avviso solo al taglio dei costi del personale peraltro provato anche dalla continua delocalizzazione in Romania di molte delle ns attività;
  • tutte le cose che l’azienda promette a chi rinuncia alla causa devono essere patrimonio di tutti i lavoratori che sono o resteranno in AST per qualsiasi motivo tramite trattative sindacali; la discriminazione tra lavoratori di serie A e lavoratori di serie B non può che essere contrastata dalle scriventi Organizzazioni Sindacali.

Invitiamo quindi tutti i lavoratori a DIFFIDARE da questi Ambassador dalla verità in tasca, che dispensano soluzioni (a fronte di provvigioni?) e certezze come se per loro il futuro fosse più prevedibile che per gli altri.
Semmai qualcuno decidesse di rimanere in AST attratto da queste poche promesse, consigliamo di rivolgersi alle scriventi 4 sigle sindacali e agli studi legali per aver chiarezza di tutti i dubbi.

Assago, 15 gennaio 2024 RR.SS.AA. A.S.T. FABI – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

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