AST – ESITO ART. 28 STATUTO DEI LAVORATORI

COMPORTAMENTO ANTI-SINDACALE

Come sapete il 10 maggio scorso le sigle sindacali hanno depositato presso il Tribunale Ordinario di Roma il icorso ex articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori contro AST per il mancato rispetto dell’accordo sindacale i luglio 2023 relativamente alle delocalizzazioni di nuove attività in Romania.
In data 5 giugno, si è svolta l’Udienza che ha portato alla stesura di un Verbale di Udienza pubblicato il 19 iugno 2024 presso la Cancelleria del Tribunale del Lavoro di Roma con il quale l’Azienda è stata obbligata a onsolidare sia gli impegni presi con le OO.SS nei diversi incontri aziendali sia gli impegni presi con tutti i avoratori nelle diverse Town Hall seguite, in alcuni casi, anche da Comunicazioni Ufficiali aziendali da parte ella Leadership di AST.
In particolare, con il Verbale di Udienza, AST dichiara:
– i reinternalizzare in Italia entro e non oltre il 30 settembre 2024 i volumi delle attività degli Uffici MFI Supporto Operativo Ante Stipula e Flussi Internazionali Marche affidate al Delivery Center in Romania (Certificazione di Interessi Passivi e Operazioni in Conto speciale e Transato Pos);
– di proseguire nella reinternalizzazione di parte delle attività affidate invece a fornitori esterni in talia come Microdata, Crif e Siaed per un totale di 32 FTE (risorse).
Siamo quindi soddisfatti in quanto, grazie al Ricorso in Tribunale ai sensi dell’art.28 dello Statuto dei avoratori, Le OO.SS. siano riuscite “blindare” davanti al Magistrato gli impegni che l’Azienda aveva già reso con tutti i Lavoratori tramite la mail inviata il 28 marzo scorso a tutti i dipendenti, con la quale la tessa Leadership si impegnava:
– A non procedere ad ulteriori affidamenti di attività al Delivery Center in Romania almeno fino al 31 dicembre 2025;
– A reinternalizzare in AST attività di BNL oggi svolte da fornitori esterni italiani (Crif, Microdata, Siaed) per 32 HC (risorse) entro il 31 dicembre 2024.
Precisiamo che questo accordo tutela ovviamente più di quanto non potrebbe fare un semplice impegno preso con una mail che, come è facilmente intuibile, può essere disatteso semplicemente da sopravvenute esigenze organizzative.
Come promesso abbiamo dato seguito al periodo conflittuale che era stato avviato (ma non chiuso!) con gli scioperi del 4 e 5 aprile scorso.
Le OO.SS sia alla luce del Verbale sottoscritto dal Magistrato sia alla luce della Comunicazione Aziendale si danno appuntamento nel corso del mese di dicembre 2024 per verificare che tutti gli impegni presi siano rispettati!!!
Quindi il capitolo Romania non finisce qui!!!
Vi aggiorneremo sull’argomento!
Assago, 21 giugno 2024
RR.SS.AA. A.S.T.
FABI –FISAC CGIL – UILCA – UNISIN