AST: MANCATO RISPETTO DEGLI ACCORDI

Vi ricordate lo sciopero proclamato all’unanimità durante l’Assemblea dello scorso luglio per respingere la delocalizzazione delle attività BNL (iniziata a distanza di soli pochi mesi dalla cessione dei rami d’azienda) da parte di AST verso il Delivery Center in ROMANIA, di fatto fuori dal territorio italiano?
Vi ricordate che era stata avviata in data 12 luglio 2023 la procedura per l’indizione dello sciopero che per legge prevede un tentativo di conciliazione da espletare tramite una procedura di raffreddamento?
Perfetto, se voi ricordate tutto questo, noi vi ricordiamo anche che l’azienda ci convocò e fu siglato un accordo di conciliazione, inviato poi in ABI nel quale, a fronte della revoca dello sciopero, ottenemmo il blocco di ulteriori delocalizzazioni fino al 30 giugno 2024.
Nonostante ciò, in modo silente, da qualche giorno, stanno pervenendo da parte dell’azienda mail di ingaggio del personale AST e personale interinale per la formazione di addetti rumeni su attvità che NON RIENTRANO nel perimetro delle 3 waves comunicate nell’informativa.
Registriamo questo comportamento ESTREMAMENTE GRAVE ed una palese violazione palese violazione dell’accordo di luglio 2023 ricordando all’azienda che il blocco della delocalizzazione in Romania è stato frutto della conciliazione in ABI per la revoca dello sciopero indetto da tutte le sigle sindacali.
Chiediamo all’Azienda di sospendere IMMEDIATAMENTE ogni formazione di personale rumeno su queste nuove attvità ricordando che fino a giugno 2024 è sospesa, per accordo sindacale, la delocalizzazione di tutte le attvità non previste come da verbale inviato in ABI.
Se non avverrà, PROCEDEREMO a denunciare l’ennesimo mancato rispetto degli accordi sindacali nelle opportune sedi!
Assago, 08 febbraio 2024
RR.SS.AA. A.S.T. FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN