AST: VITTORIA!!! 2-0 PER I LAVORATORI!

Non abbiamo mai avuto dubbi e dopo la sentenza di luglio 2023 dove il giudice del lavoro aveva accolto il ricorso dei lavoratori IT ceduti da BNL a Capgemini, una nuova sentenza di oggi del Tribunale di Roma, che ha riguardato 80 lavoratori seguiti dall’avvocato Panici, sancisce un’altra vittoria dei lavoratori che a giugno 2022 avevano impugnato la cessione di 7 rami d’azienda da BNL ad Accenture.
Siamo ora in attesa, confidenti, delle altre sentenze in arrivo con il ricorso di tutti gli altri legali!
Siamo sempre stati convinti che quelle cessioni fossero illegittime e bene hanno fatto i Sindacati BNL a respingere in modo fermo e deciso quelle operazioni, rifiutandosi di sottoscrivere accordi.
Ricordiamo a tutti la mancanza di scrupoli e la superficialità con la quale BNL ha creato ad hoc i 7 rami da cedere, senza che fossero preesistenti, senza autonomia funzionale di nessun tipo e utilizzando questa operazione unicamente come strumento per espellere personale scomodo: fragili, anziani, malati oncologici, caregiver ecc…
Oggi i giudici stanno confermando le nostre ragioni!
La BNL oggi dichiara in una pagina dedicata di Echonet “di essere convinta del valore industriale e strategico della partnership con Accenture“. A Riguardo rispondiamo invece che siamo sempre più convinti che l’operazione sia in realtà finalizzata alla riduzione dei costi attraverso l’utilizzo della delocalizzazione delle attività bancarie italiane all’estero, alla robotizzazione dei processi e alla banalizzazione delle competenze professionali.
La BNL è riuscita nell’intento di far sentire inutili e demotivate le persone esternalizzate. Come reazione contraria ha però trasmesso ai lavoratori AST la forza di non soccombere, di fare gruppo, di stringersi attorno al Sindacato fidandosi della battaglia che il Sindacato stava portando avanti, ovvero ristabilire GIUSTIZIA nei Tribunali per i torti subiti, che non potevano restare impuniti.
Ci auguriamo che alla luce di questa nuova sentenza BNL smetta di rincorrere la sola logica del profitto, così come ci auguriamo che il suo management rifletta sul risultato ottenuto e risponda dei costi che questa operazione ha comportato e che comporterà in futuro.
Contestualmente ci auguriamo che non avvengano discriminazioni di alcun genere nei confronti dei lavoratori reintegrati! Da parte nostra possiamo garantire che tutti i lavoratori saranno affiancati dai Sindacati per garantire e tutelare i loro diritti.
Insomma, avevamo ragione su tutta la linea e ora…
sia fatta giustizia fino in fondo!!
Assago, 23 gennaio 2024
RR.SS.AA. A.S.T. FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

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