AST: COSI’ NON E’ UNA COSA SERIA! NON FIDATEVI!!

Dopo il mega spot promozionale andato in onda ieri con la Townhall di AST, dove mancava solo Giorgio Mastrota con il suo set di pentole per convincere gli ultimi indecisi, diventa evidente come tutto questo sia poco serio.
Ci siamo sentiti presi in giro, pressati e ricattati: lanciare tutti questi incentivi alla rinuncia alla causa fa capire come sia proprio la causa il nemico da abbattere.
Agire sulle leve della mancata proroga del telelavoro, della garanzia del CCNL del credito, della sostituzione dei ruoli di coordinamento solo perchè non si rinuncia alla causa sembra una vera e propria minaccia!
La call di ieri sembrava un comizio di Cetto Laqualunque. Sarebbe stato più serio che tutte queste contropartite e incentivi fossero stati snocciolati dall’inizio durante la trattativa e non solo ora a ridosso della scadenza perché non hanno ancora raggiunto i numeri che si sono dati come obbiettivo!
Diffidate da questo carosello e sul prodotto in vendita che a questo punto puzza sempre di più…
RICORDIAMO A TUTTI CHE LE CAUSE SONO L’UNICO STRUMENTO PER PROVARE L’ILLEGITTIMITA’ DELLE NOSTRE CESSIONI. ECCO PERCHE’ L’AZIENDA STA FACENDO DI TUTTO PER SCARDINARLE.
Non fidatevi!
Assago, 18 gennaio 2024 RR.SS.AA. A.S.T.
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

Scarica il comunicato