FESTIVITÀ SOPPRESSE 2024

Per l’anno 2023 le giornate di permesso retribuito – previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – corrispondenti alle festività soppresse sono quattro (il 29 giugno ricade infatti di sabato) e precisamente:

 

– Martedì 19 marzo – San Giuseppe

– Giovedì 9 maggio – Ascensione

– Giovedì 30 maggio – Corpus Domini

– Sabato 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (festivo per Roma)

– Lunedì 4 novembre – Festa dell’Unità Nazionale

 

I permessi ex festività sono riconosciuti solo nel caso in cui, nelle giornate suddette, il Lavoratore abbia diritto all’intero trattamento economico (il Lavoratore che nella giornata di festività soppressa usufruisce anche di una sola ora di permesso non retribuito perde il diritto alla giornata).

In BNL vi è l’obbligo di pianificazione e fruizione dei permessi entro il 30 novembre, dopo tale data ed entro il 27 dicembre l’azienda pianificherà la fruizione dei permessi ove possibile in accordo con il dipendente.

Ricordiamo che anche il nuovo CCNL, sottoscritto il 23 novembre 2023, prevede che le modalità di funzionamento del FOC (Fondo per l’Occupazione) siano prorogate fino alla scadenza del contratto fissata al 31 marzo 2026. Tale norma stabilisce il versamento al “Fondo Nazionale per il sostegno dell’occupazione nel settore del Credito” delle 7 ore e 30 minuti rivenienti dalle 23 ore di riduzione d’orario da parte dei Colleghi appartenenti alle Aree Professionali e di una giornata di ex festività da parte dei Quadri Direttivi. Conseguentemente, per l’anno 2024, i Quadri Direttivi avranno diritto a tre giornate di permesso.

FESTIVITA’ CIVILI ANNO 2024 CCNL 23/11/2023

Per le festività del:

– 25 Aprile (giovedì) – Festa della Liberazione,

– 1° Maggio (mercoledì) – Festa dei Lavoratori,

– 2 Giugno (domenica) – Festa della Repubblica

se ricadenti di domenica, l’Azienda corrisponde ai Lavoratori il compenso aggiuntivo o, d’intesa con il Lavoratore stesso, altrettante giornate di permesso. Nell’anno in corso tale regolamentazione trova, quindi applicazione solo per la giornata del 2 giugno. È per questo motivo che l’azienda ha riconosciuto una giornata in più di ex festività, il totale dunque di ex festività diventa 5 giorni (4 per i Quadri Direttivi).