“INSICUREZZA” NEI LUOGHI DI LAVORO

Quanto avvenuto venerdì scorso a Firenze è solo l’ultima tragica vicenda di una lunga serie di morti sul lavoro.

Temiamo, purtroppo, che non sarà l’ultima e che il bollettino dei morti sui luoghi di lavoro continuerà ad aggiornarsi.

1000 morti all’anno sul lavoro sono un dato abnorme, soprattutto perché anche perdere una sola vita è inaccettabile.

La giungla di appalti e subappalti nei cantieri unitamente alla scarsità di risorse ed alle difficoltà oggettive per effettuare adeguati sopralluoghi sulle condizioni di salute e sicurezza in cui si opera nei cantieri e nei luoghi di lavoro in genere, fanno da cornice ad una gretta mentalità imprenditoriale, purtroppo molto diffusa, che vive il tema della tutela della salute e della sicurezza di chi lavora come un mero fastidioso adempimento burocratico.

Oggi uno sciopero di due ore denuncia tale scempio e rivendica maggiore sicurezza.

Ci uniamo al grido di dolore di tutti i familiari delle vittime della INsicurezza dei luoghi di lavoro.

 

 

La Segreteria UNISIN BNL