La banca…contro

Dopo aver tentato di sminuire il risultato dello sciopero del 27 dicembre, dopo aver rifiutato ogni serio tentativo di trattare a tutto campo, per dare prospettive reali ed un futuro sereno alle lavoratrici ed ai lavoratori di questa azienda, oggi la banca ricorre alla Commissione di Garanzia Sciopero, contro la proclamazione di una nuova giornata di sciopero per il 24 gennaio da parte delle OOSS di BNL.

Proclamazione effettuata soltanto dopo aver esperito, con esito negativo, il 10 gennaio il tentativo obbligatorio di conciliazione presso la Commissione di Conciliazione in ABI.

Diciamocelo chiaramente: non è semplice proclamare uno sciopero nel nostro settore. Leggi, regolamenti, il dovuto rispetto per le esigenze della collettività, rendono già la sola proclamazione un percorso ad ostacoli. Ancora meno semplice è aderire allo sciopero. Lo sciopero costa ai lavoratori, in termini personali ed economici. Ecco perché resta la risorsa più estrema, ma anche la più grande prova di dignità collettiva nella lotta per la difesa delle istanze del lavoro.

Questa dirigenza aziendale tuttavia continua a dimostrare la propria incapacità di leggere la realtà in un orizzonte che vada oltre gli stretti confini dei propri risultati di breve periodo.

Sono lontanissimi i tempi in cui intorno ad un idea condivisa di futuro queste stesse organizzazioni sindacali e controparte, in alcuni momenti lo stesso Jan Laurent Bonaffé, in circostanze ben più drammatiche per l’azienda, senza neanche parlare perfettamente la stessa lingua, riuscivano a capirsi e a trovare strade comuni.

Non è nascondendosi in maniera ostruzionistica dietro cavilli legali, consulenze milionarie, piani faraonici, che questo gruppo dirigente potrà nascondere la fallimentare gestione di questo piano industriale. Un gruppo dirigente che con caparbia ottusità tenta di dividere, confondere ed intimidire rivelando la propria nefasta visione di una banca… contro.
Contro la propria storia, contro la propria gente.

Nei prossimi giorni si svolgeranno le assemblee e lunedì prossimo 24 gennaio ci sarà il nuovo sciopero!

Tutti siamo chiamati ad una ulteriore prova di compattezza e determinazione perché siamo ancora in tempo per evitare di intraprendere una strada senza ritorno, fatta di conflitto e contenzioso.

Una strada verso cui chi guida oggi la Banca sembra determinato ad andare e spetta a noi, popolo della Bnl, riportare questo management al senso di responsabilità che ha smarrito.

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