LA SASSATA WEB: GESTORI BUSINESS: UN’EMORRAGIA SENZA FINE – N.80

di Stella Di Stefano

 

Avevamo già denunciato in passato una forte preoccupazione rispetto alla sequela di dimissioni di colleghi che ricoprono ruoli di Rete, ma quanto sta accadendo nel segmento dei Gestori Business ha ormai i contorni di una vera e propria emorragia.

Le dimissioni impattano su tutto il territorio nazionale e vanno a colpire un segmento già fortemente penalizzato in termini di organici, di mancanza di prospettiva e crescita professionale nonché di pressioni insopportabili.

Inoltre se un Gestore Business pensa anche solo lontanamente di cambiare ruolo (ma questo vale  ahimè per tutti i ruoli di Rete) e decide di candidarsi per una posizione aperta sul FAMIGERATO MY MOBILITY parte una corsa ad ostacoli che neppure Edwin  Moses sarebbe  mai  stato in grado di portarla a termine vincente.

Potremmo facilmente attribuire le responsabilità di questo disastro ai manager dei vari territori senza timore di commettere un errore, ma non dobbiamo dimenticare né sottovalutare il fatto che i dimensionamenti degli organici, le dimensioni dei portafogli e i budget non vengono decisi localmente bensì a livello centrale.

In parole povere c’è “qualcuno” che magari a 500/600 km di distanza senza minimamente conoscere i Territori, seduto alla sua bella scrivania da esperto di file excel, avendo come guida “un algoritmo” ed un modello di Banca fatto di slides e non applicabile alla realtà, decide tutta una serie parametri da rispettare che vanno dal numero di Lavoratori previsti in una Filiale al numero degli NDG di un tal portafoglio fino ai malefici budget.

Poco importa della banca reale! Poco importa delle differenze tra i territori e la relativa tipologia di clientela, dei mille problemi e delle mille difficoltà che questo tipo di organizzazione fa pesare come macigni sulle spalle dei Lavoratori già fortemente provati da due anni di pandemia, da un clima lavorativo tossico a causa della carenza cronica di organici, delle pressioni insopportabili, della impossibilità di formarsi in modo decoroso…

Tutto questo non ha alcuna importanza per “l’esperto di excel” !!!

L’algoritmo non sbaglia mai!

E allora avanti tutta con questo dannato stile manageriale dal respiro corto ed improntato alla solita logica del profitto nel breve senza una reale prospettiva di lungo periodo!

Ma che futuro si vuole dare alla nostra Banca??

File excel a parte….

Chiediamo all’ Azienda di riconnettersi alla realtà lavorativa che vivono quotidianamente i Colleghi e di ripensare un modello organizzativo che abbia davvero al centro la Persona!

Solo così eviteremo altre emorragie.