LA SASSATA WEB: LETTERA APERTA – N.98

di Joseph Fremder

Carissime e carissimi compagni sindacalisti dei ferrovieri, degli autoferrotranvieri e di ogni categoria che ho avuto la fortuna d’incontrare  anche attraverso e per merito del “Coordinamento Milanese di Solidarietà -DALLA PARTE DEI LAVORATORI-“, volevo ringraziarvi per l’inaspettata targa che avete deciso di consegnarmi ieri 1 dicembre 2022 a nome del Coordinamento.

Nella targa si legge:

A JOSEPH FREMDER lavoratore bancario (dal 1979 al 2019)

Per l’impegno attivo e solidale che ha profuso nell’unire, organizzare e difendere i compagni di lavoro, i lavoratori bancari e tutti i lavoratori, per la dignità e la solidarietà delle donne e degli uomini nel lavoro e nella società, a tutela delle condizioni di vita e di lavoro, delle libertà democratiche e sindacali, la cui esperienza e dedizione all’emancipazione sociale si è affiancata in oltre quarant’anni a quella dei compagni di lotta e continua oggi immutata accettando di misurarsi con nuove sfide e battaglie per il cambiamento in una società migliore di liberi ed uguali.

 

Inutile dire che quanto da voi scritto mi è ancora più gradito perché si tratta di un riconoscimento che arriva da sindacalisti che ho sempre ammirato e preso ad esempio per il coraggio e l’intelligenza che avete sempre messo in campo all’interno di categorie particolarmente difficili.

Con voi il Sindacato di cui sono stato per 12 anni Segretario Nazionale ha costruito quel Coordinamento che ha provato e continua a provare a restituire dignità al lavoro come d’altronde “pretende” la nostra Costituzione e sempre con voi il sindacato dei bancari ha organizzato importantissimi convegni che hanno saputo spaziare dall’inizio della crisi economica al diritto ad un’informazione corretta, dalla difficoltà di arrivare a fine mese al diritto di sciopero, alla lotta alla precarietà e tanti altri.

Assieme abbiamo incrociato grandi personalità della politica, del sindacato e della cultura come Luciano Gallino, Piergiorgio Tiboni, Giorgio Cremaschi, Giulietto Chiesa, Andrea Fumagalli, Osvaldo Pesce, Bruno Perini, Luigi Marra e tanti altri con i quali ho avuto la possibilità e l’onore di essere tra i relatori.

Abbiamo presidiato con Sit In di protesta le sedi di diverse aziende compresa la RAI, abbiamo anche presidiato i Tribunali dove si svolgevano processi ai lavoratori ed al sindacato e il Comune di Milano per denunciare i morti sul lavoro e i numerosissimi incidenti nei luoghi di lavoro ed anche qui potrei continuare nell’elenco delle iniziative prese dal Coordinamento.

Ma la cosa più importante è stata la dimostrazione concreta che le barriere tra le categorie e quindi tra lavoratori di diverse categorie sono una tragica invenzione voluta dalla politica e alimentata anche dal sindacato, sono orgoglioso che ferrovieri, autoferrotranvieri e bancari abbiano dimostrato di potere lavorare insieme e di potere solidarizzare e sostenersi insieme nel momento del bisogno, il Coordinamento ne è la prova e la sua lunga durata e vita ne è l’indiscutibile dimostrazione.

Voglio anche ringraziare la mia organizzazione sindacale, i lavoratori e tutti i sindacalisti che mi hanno accompagnato e mi stanno accompagnando in questo bellissimo viaggio ed è a loro che dedico la targa che ieri mi avete consegnato.