LA SASSATA WEB N.138 – T+10, DISCIPLINA E AGGRESSIVITÀ: CHE BELL’ANNO CHE CI ASPETTA!

 

Di Milena Di Fina

Torniamo sull’argomento con tanta disapprovazione per tutto quello che sta succedendo in Rete, poiché vengono fatte sempre scelte scellerate che ricadono sulle colleghe e sui colleghi delle filiali, già abbondantemente massacrati da carenze di organico, richieste fuori da ogni codice etico e a volte anche dalla più banale normativa aziendale e non, budget aumentati senza criterio e senza motivo di anno in anno se non di trimestre in trimestre.

Ebbene l’ultima trovata di questo nuovo anno, ma ahimè è un “ritorno di fiamma” è l’obbligo per i gestori di dover fissare 5 appuntamenti al giorno (e fin qui potremmo pure passarci su, anche se solo quelli che lavorano in rete conoscono la difficoltà a volte di strappare un appuntamento ai clienti!) con il T+10. Mi spiego meglio: bisogna prendere 5 appuntamenti al giorno per i 10 giorni consecutivi, oggi devi aver programmato l’agenda per i prossimi 10 giorni.

Ma vediamo alcune delle difficoltà rappresentate:

1. Opportunità commerciali completamente fuori da ogni logica (si chiamano clienti TOP per un appuntamento prestito, o viceversa chiami un segnalato in Crif che la banca ti ha messo nelle OC preaccordato presiti.

2. Chi è in filiale sa che poter lavorare anche soltanto 5 OC al giorno è da guinness dei primati, dovendo assolvere a tutti gli altri compiti e doveri e burocrazia e backoffice e clienti che entrano a caso nel box e clienti che arrivano con l’appuntamento preso!

3. I nostri clienti non sanno neppure se possono venire in filiale domani, figuriamoci il 22 febbraio! Questo significa che anche se li prendi per sfinimento, ti rispondono: “Eh Milena, però mi richiami il giorno precedente vero?” o ancora meglio vengono ricontattati il giorno precedente e TADAAAAAN “Milena scusami, mi ero completamente dimenticato e domani ho fissato un altro impegno”.

Ora capiamoci, i manager o direttori di turno a vario livello, sanno benissimo che è impensabile una roba simile, e infatti cosa ti dicono: fissa appuntamenti finti, no?! Ah, quindi mi state dicendo che la nostra banca lavora così? Dobbiamo prenderci in giro gli uni gli altri invece di risolvere il problema alla radice e manifestare a chi di competenza l’impossibilità e l’inefficienza di una tale procedura?

Un’altra illuminante strategia riguarda chi invece suggerisce ai gestori di non motivare le ragioni dell’appuntamento al cliente, questo significa che sapendo benissimo quanto sia difficile fissare appuntamento aggirano l’ostacolo dichiarando il falso: invece di dirgli “Sei in campagna per il prestito” ti faccio venire in filiale con la scusa della kyc. D’altronde, se dall’alto non capiscono che il sistema è completamente sbagliato, in qualche modo si dovrà pur sopravvivere!!

Dulcis in fundo, da una recente call con un Responsabile Area, si è appurato in maniera a dir poco sorprendente, che se la media giornaliera degli appuntamenti fissati dal collega fa 4,95 la banca ne considera 0 e quindi il gestore sarà ripreso a mani basse perché non ha svolto il suo lavoro come si deve!

Ma torniamo alla mole di lavoro che si aggiunge ai gestori che devono svolgere ognuna di queste attività, quelle sopra menzionate e quelle di seguito elencate, con assoluta priorità (!):

– inviare 5 NDG a settimana per quanto riguarda la protezione;

– fissare 5 slot a settimana con i RIS;

– trovare prestiti personali;

– far sottoscrivere Amex Paltinum (d’altronde quale dei nostri clienti in un comune portafoglio non spende 10 mila euro a semestre!!).

Mi scuserete se mi sono dilungata più del previsto, ma è importante sottolineare quanto tutto sia mortificante e avvilente, quanto si pressi oltremodo ogni collega con controlli costanti e tabelle che vengono inviate via mail per riepilogare chi sia in “regola” e chi no.

Manca soltanto che si arrivi a controllare il tempo impiegato per svolgere una kyc o per andare in bagno e poi (forse) le abbiamo viste tutte!

Mi viene il dubbio che i nostri manager ci hanno scambiati per l’intelligenza artificiale di cui si parla tanto e vogliono robotizzarci per evitare la rottamazione?!

Di certo siamo contrari senza se e senza ma alla piega presa da questa banca che invece di puntare sulle persone, sulle capacità e sul futuro, guardano solo all’hinc et nunc con “disciplina e aggressività”! Questi ultimi due concetti sono le parole chiave per un brillante 2024 e rappresentano l’emblema di quanto ad essere aggressive siano soltanto le loro politiche commerciali assolutamente e inequivocabilmente scorrette.

Non è la disciplina che manca ai colleghi e alle colleghe che occupano e riempiono spazi vuoti da tempo, lavorano per sopperire alle mancanze dell’azienda di trovare sostituti di portafoglio, di fare assunzioni degne della mole di lavoro presente in rete; e d’altro canto non è neppure l’aggressività l’altra parola chiave che deve motivare le persone: ma se nel 2024 devo essere io a dare suggerimenti così basici a un manager illuminato e ben pagato, siamo veramente alla frutta!