LA SASSATA WEB N.147 – ANDIAMO DIRETTI (O DIRECT) AL PUNTO!

Milena Di Fina

C’era una volta la dignità delle persone, ma c’erano anche la gentilezza e la capacità delle persone di essere Leader senza incappare in parolacce e in abusi vari.

Al Direct di Roma accadono ancora eccessi di diverso tipo perché probabilmente i manager ritengono che le risorse coinvolte non abbiano la capacità a sufficienza di essere autonome, preparate ed efficienti. E invece si ritiene che queste persone siano da tenere a vista, meglio se con frustino a portata di mano.

 

Se un manager ha la necessità di dover affermare la sua forza e la sua rabbia mediante turpiloqui e parolacce, ci chiediamo se sia effettivamente nel ruolo giusto, perché probabilmente non regge allo stress cui è chiamato e dovrebbe essere destinato per questo ad altro ruolo meno impattante.

Se d’altra parte una risorsa esprime le sue difficoltà, non le si può rispondere “vabbè ma che ce vo?!” perché altrimenti il manager che ha dato questa risposta, può dimostrare, prendendo le cuffie, che è semplice vendere per telefono a un perfetto sconosciuto la qualunque!

Se un manager non capisce che non si possono abbandonare a se stesse risorse giovani nel ruolo o sperare che quelle senior suppliscano in fatto di formazione, poi non può lamentarsi se la produzione viene rallentata ma non può nemmeno sperare che i neo assunti si formino da soli con la pratica! A questi stessi giovani colleghi non si può neppure trattarli da neonati però, pianificandogli l’agenda anche per i bisogni fisiologici, perché tornando al principio, la dignità delle persone viene prima di ogni budget.

 

Aggiungiamo ora una serie di punti che devono essere chiari a tutti, perché lapalissiani:

  • Non si possono inviare messaggi ai cellulari personali dei colleghi chiedendo quante OC siano state lavorate e quanti appuntamenti siano scaturiti dalle stesse;
  • C’è un divieto preciso, ex art. 8 del Protocollo in tema di Politiche Commerciali del 22/11/2016: “con particolare riferimento alla raccolta di dati, gli stessi non potranno essere acquisiti né sollecitati direttamente dalle risorse commerciali delle reti di vendita ad esempio per mail, telefono o altri mezzi.” Questo perché come dice l’art. 7 dello stesso Protocollo, le attività di monitoraggio devono basarsi esclusivamente sui dati ufficiali elaborati dalle strutture di pianificazione e monitoraggio commerciale delle Divisioni di Business.

Ovviamente, non è che se alcuni responsabili o team leader conoscono benissimo questo protocollo, siano invece autorizzati a richiedere alle colleghe e ai colleghi, un foglietto con scritto quante OC sono state trattate, con quante persone si è parlato, quanti appuntamenti sono stati presi e quanti sono stati presi con gli specialisti delle polizze…!

 

Esprimiamo forte dissenso sulle modalità di lavoro cui sono destinati i colleghi del Direct di Roma e speriamo di non dover inviare tutto il materiale raccolto alla Commissione apposita istituita dal Protocollo già menzionato. Resta il fatto, che se tali deviazioni dovessero continuare o trasformarsi, ci vediamo costretti fin da ora a proseguire nella strada della legalità e della correttezza per il bene dei colleghi e delle colleghe.